L'avversario - Perugia, i grifoni cercano il riscatto dopo tre sconfitte consecutive
La squadra di Aimo Diana attende la Reggiana al “Renato Curi” per ripartire dopo una settimana terribile: la panchina dell'ex tecnico granata è già a rischio. In rosa un plotone di vecchie conoscenze: Stramaccioni, Cavallini, Bartolomei e Kabashi.

Domenica 27 settembre, la Reggiana di Attilio Tesser sarà chiamata ad affrontare il Perugia dell’ex tecnico granata Aimo Diana: la partita avrà inizio alle 17:30 allo stadio “Renato Curi” di Perugia. I biancorossi arrivano alla sfida con la Regia al 14° posto, in un momento delicato della propria stagione. Dopo i 7 punti conquistati nelle prime tre uscite di campionato, contro Ostiamare (1-0), Vis Pesaro (2-2) e Pineto (2-1), i “grifoni” sono crollati, perdendo le tre successive partite contro Ravenna e Spezia (3-0) e l’ultima contro il Grosseto (2-0). La squadra ereditata da Diana a un paio di settimane dall’inizio del campionato, dopo il cambio in panchina che a inizio agosto ha portato all’esonero di Giovanni Tedesco e al ritorno di Alessandro Gaucci nel club, è stata eliminata nella Coppa Italia di Serie C al primo turno dalla Vis Pesaro, vittoriosa per 2-1. Le aspettative iniziali del Perugia erano sicuramente diverse, con una squadra che potesse ambire e lottare per la promozione diretta. Attualmente, però, queste sembrano non essere alla portata degli umbri, che rimangono in ogni caso un avversario che può rientrare nella zona playoff e soprattutto una squadra in cerca di riscatto.
LA ROSA. Tra i pali, a fronteggiare l’attacco granata, ci sarà il polacco Radoslaw Zelezny, classe 2006, arrivato in prestito dalla Roma. Fin qui ha collezionato un solo clean sheet e 11 gol subiti in 6 uscite stagionali. A coprirlo ci sarà il 22enne Luca Moro, insieme ai due nuovi arrivati Ruben Rinaldini, romagnolo acquistato dalla Virtus Entella, e l’ex Primavera Sebastian Strappini. Nel 3-5-2 di Diana, la difesa sarà probabilmente composta dal capitano Davide Riccardi, classe 1996 e già titolare in 5 partite in questa stagione, Alessandro Tozzuolo, 23enne in rosa dalla scorsa annata e giocatore chiave per Diana, e l’ex granata Diego Stramaccioni. Il classe 2001 è cresciuto nelle giovanili del Perugia, per poi trasferirsi in granata nella stagione 2023/24, senza però diventare un giocatore chiave del progetto. Ha vestito anche le maglie di Gubbio e Juventus Next Gen. Altri profili difensivi che hanno trovato spazio in questo avvio di campionato sono i nuovi arrivati Matteo Angeli, classe 2002 trasferitosi in estate dal Cittadella, e Matteo Borsoi, arrivato dal Pineto e capace di ricoprire anche il ruolo di esterno. Da ricordare inoltre l’assenza del “vero” capitano della squadra, il lituano Linas Megelaitis, impiegato nelle prime giornate fino alla rottura del legamento del ginocchio, avvenuta nella sfida della 3ª giornata contro il Pineto. Sulle mezzali, i nomi più papabili sono quelli del 25enne Riccardo Ladinetti, sardo cresciuto nel Cagliari e arrivato in estate dal Pontedera, e Giuseppe Carriero, 29enne ex Parma, arrivato nell’ultima sessione di mercato dalla Salernitana. In mediana, invece, il favorito è l’ex “reggiano” Elvis Kabashi. L’albanese ha infatti trascorso tre stagioni a Reggio, diventando fin da subito un giocatore simbolo per i tifosi. La separazione dai granata è arrivata dopo la miracolosa salvezza conquistata da Dionigi, al termine di una stagione nella quale Kabashi era stato inizialmente escluso dal progetto per poi essere reintegrato a ottobre. Altri nomi già visti in mezzo al campo sono quelli del giovane Gabriele Conti, 20enne arrivato a titolo definitivo dalla Fiorentina e già impiegato 3 volte in questa stagione, del classe 2008 Christian Dottori, promosso quest’anno in prima squadra, e del nuovo arrivato Christian Langella, mediano già schierato più volte dal primo minuto e che può rappresentare una soluzione anche a partita in corso. A centrocampo è presente un altro ex Reggiana, fin qui però non ancora sfruttato: Paolo Bartolomei. Il 37enne vestì i colori granata nella stagione 2015/16, collezionando 21 presenze e un gol. Tra i giocatori offensivi c'è anche Matteo Cortesi, trequartista classe 1999 arrivato dall'Arezzo, già impiegato 3 volte in questo avvio di stagione. Sugli esterni, i probabili titolari saranno l’ex Milan e Fiorentina Ettore Quirini, ceduto in prestito dalla Salernitana e già autore di un gol e un assist in 6 partite, e l’ennesimo ex Regia, Giacomo Cavallini. Il classe 2004 è cresciuto nel vivaio granata fino all’esordio in prima squadra in Serie B ma, non trovando spazio, è stato ceduto in prestito prima al Lecco e poi al Forlì. Il Perugia lo ha quindi messo sotto contratto fino al 2029 e lui ha già risposto presente con 2 assist. Andrea Cisco, 27enne in prestito dall’Union Brescia, e Guillaume Renault, italo-francese arrivato dall’Alcione Milano, sono i possibili sostituti. A loro si sarebbe aggiunto anche il bulgaro Dimitar Papazov, che dovrà però scontare una giornata di squalifica rimediata nell’ultima sfida contro il Grosseto. Davanti, la coppia d’attacco potrebbe essere composta dal classe 2002 Antonio Sabbatani, arrivato in estate dal Sorrento e autore di un gol in 6 uscite, e da Luigi Canotto, 32enne ex Frosinone, Reggina, Chievo e Cosenza, atletla con grande esperienza in Serie B e Serie C, attualmente a quota 2 gol in 5 partite. Tra le alternative di reparto c’è anche l’olandese Pelle van Amersfoort, arrivato dall’Al-Shahania e già impiegato in 2 occasioni. Le altre soluzioni sono il franco-malgascio Sayha Seha, arrivato in prestito dal Catanzaro, e l’ex Inter e Frosinone Edoardo Vergani, già impiegato 3 volte in questa stagione, l’ultima delle quali da titolare.
I PRECEDENTI. Sono 27 i precedenti incontri tra Reggiana e Perugia, per la maggior parte disputati in Serie B, con due sfide giocate nella massima serie e l’ultima in Coppa Italia. Il bilancio generale sorride ai biancorossi, con 11 vittorie contro le 8 dei granata e altrettanti pareggi. L’ultimo successo della Regia in terra umbra risale invece alla stagione 1996/97 in Serie A, quando la squadra allora allenata da Francesco Oddo si impose per 3-1 grazie alla doppietta di Igor Simutenkov e alla rete di Pietro Parente. L’ultimo incontro tra le due squadre risale invece alla stagione 2015/16, quando il Perugia dell’ex tecnico granata Pierpaolo Bisoli eliminò la Reggiana al 2° turno di Coppa Italia, vincendo in rimonta per 3-1: a decidere la sfida furono le reti del futuro granata Matteo Ardemagni, autore di una doppietta, e Davide Lanzafame, dopo il vantaggio iniziale della Regia firmato Nicholas Siega.


