Livorno-Reggiana, il club granata presenta ricorso e gli amaranto ammettono l'errore: si va verso la vittoria a tavolino
L'attaccante labronico Mancini, a segno contro la Regia, non avrebbe avuto titolo per giocare il 15 agosto. La Reggiana potrebbe vincere 3-0 d’ufficio: il prossimo impegno di Coppa Italia sarebbe sul campo del Novara a inizio settembre.

[AGGIORNAMENTO ORE 14:30] La pronuncia sul ricorso presentato dalla Reggiana è prevista lunedì 24 agosto.
La vittoria del Livorno sulla Reggiana potrebbe essere ribaltata dalla giustizia sportiva. Il club amaranto ha infatti preso posizione sul ricorso presentato dalla società granata per l’utilizzo di Tommaso Mancini, riconoscendo l’errore commesso. Il punto centrale riguarda il visto di esecutività, rilasciato soltanto nella mattina del 15 agosto, giorno della partita. Il Livorno in mattinata ha rilasciato un comunicato sulla propria pagina Facebook, ammettendo che Mancini «avrebbe potuto essere utilizzato a partire dal giorno successivo» e riconoscendo quindi di averlo impiegato prima del momento consentito. Una posizione particolarmente delicata per gli amaranto, anche considerando che proprio Mancini, entrato nella ripresa, ha realizzato il gol del definitivo 3-1 contro la Reggiana.
La nota della Reggiana
AC Reggiana rende noto di aver depositato formale ricorso al Giudice Sportivo della Lega Pro. L’istanza riguarda la presunta posizione irregolare di un tesserato dell’US Livorno, sceso in campo nella gara di Coppa Italia Regionale Trenitalia dello scorso 15 agosto 2026.
Cosa può succedere
L’articolo 10 del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC prevede la perdita della gara per una società che utilizza un calciatore privo del titolo per prendere parte alla partita. Se la posizione di Mancini verrà ritenuta irregolare, il risultato dovrebbe quindi essere modificato in favore della Reggiana con il 3-0 a tavolino. Il Livorno, dal canto suo, parla di un errore «esclusivamente procedurale», sottolineando la buona fede e l’assenza di qualsiasi intento di eludere le norme. Una precisazione che, però, non cambia la sostanza della vicenda: «Tali circostanze spiegano l’accaduto, ma non lo giustificano», scrive il club amaranto, dichiarandosi pronto ad accettare la decisione degli organi competenti. Ora la palla passa dunque alla giustizia sportiva. Per la Reggiana appare quindi probabile una vittoria assegnata d'ufficio e l'accesso al secondo turno della Coppa Italia di Serie C, con gara prevista sul campo del Novara a inizio settembre (mercoledì 2 o giovedì 3, data e orario ancora da definire).


