L'avversario

Virtus Entella, la strada per la salvezza passa dagli scontri diretti

I biancocelesti di mister Vivarini tra dicembre e gennaio hanno cambiato marcia

Redazione TuttoReggiana
05.02.2021 18:45

Morosini in azione contro Kirwan nella gara di andata - © AC Reggiana 1919

Il girone d'andata della Virtus Entella si è concluso con tre importanti vittorie contro Vicenza, Cittadella e Pisa che hanno ridato entusiasmo ad una piazza che, dopo la storica promozione del 2014, si è consolidata in Serie B ed è scesa in Lega Pro solo nella stagione 2018/19, tornando subito in cadetteria. L'ultima sconfitta in casa con il Cosenza ha però ricacciato i liguri al penultimo posto e le prossime sfide contro Reggiana e Reggina potranno dire molto sulle possibilità dei liguri di centrare nuovamente la salvezza.

IL MERCATO. Il mese di gennaio non ha portato grandi cambiamenti in casa Entella: sono arrivati i centrocampisti Marcucci e Dragomir oltre alla punta Capello dal Venezia (ex Padova), mentre l'attaccante di riferimento Giuseppe De Luca (10 gol l'anno scorso, 3 in questo campionato) sembrava essere sul punto di partenza, cercato anche dalla Reggiana, ma alla fine è rimasto a Chiavari pur dovendo riguadagnare la fiducia di mister Vivarini che nelle ultime due partite non lo aveva schierato in campo

LA ROSA. Dopo il ciclo di Roberto Boscaglia, a inizio stagione in panchina ha esordito prima Bruno Tedino, rilevato poi a fine novembre da Vincenzo Vivarini, che l'anno scorso ha guidato il Bari fino alla finale playoff di Serie C persa contro la Reggiana. A centrocampo sono alle prese con alcuni problemi fisici gli elementi di maggiore esperienza come Paolucci, Settembrini e Nizzetto. La nota positiva è il rendimento del giovane greco Koutsoupias (classe 2001), in gol in due occasioni come Brunori, alla Reggiana senza acuti nelle stagioni '13/'14 e '14/'15 (quando ancora si chiamava Brunori Sandri). Il giovane portiere del Sassuolo, Russo, ha scalzato Borra nelle gerarchie tra i pali; in difesa c'è l'esperienza di Poli (fra i protagonisti della cavalcata del Carpi dalla Serie C alla A) spesso affiancato da Chiosa, sulla fascia destra ballottaggio tra Coppolaro e l'australiano Cleur, a sinistra agisce Filippo Costa (in Serie A con la Spal due anni fa), nell'ultima annata ha vestito la maglia del Bari e sconfitto proprio dalla Reggiana in finale playoff.

I PRECEDENTI. Nel match di andata i gol di Mazzocchi e Varone hanno portato al successo la Reggiana al "Comunale" di Chiavari. Sono quattro invece le sfide pregresse in Lega Pro tra granata e liguri, risalenti alle stagioni 2012/13 e 2013/14: tre le affermazioni della Virtus Entella, una sola per la Reggiana il 18 febbraio 2013 al "Città del Tricolore" grazie alle reti di Alessi e Bovi.

Commenti

Radrezza: «Non ho mai pensato di lasciare la Reggiana. Contro l'Entella non possiamo commettere passi falsi»
Alvini: «Contro l'Entella dobbiamo fare un passo avanti rispetto a Pisa. Ho fiducia nei miei ragazzi»