La Reggiana stecca all’esordio: il Livorno vince 3-1 e passa il turno in Coppa Italia
Al “Picchi” la squadra di Tesser va subito sotto (Bacciardi), pareggia con Portanova nel lungo recupero ma crolla dopo metà ripresa sotto i colpi di Malotti e Mancini. Prestazione tutt'altro che convincente a 9 giorni dall’esordio in campionato.
La Reggiana comincia con una sconfitta la sua stagione ufficiale. Al “Picchi” i granata, ancora con il cartello “lavori in corso” ben visibile, vengono battuti 3-1 dal Livorno ed escono al primo turno della Coppa Italia Serie C. Dopo un primo tempo complicato, con gli amaranto più aggressivi e il vantaggio firmato da Bacciardi, la squadra di Tesser trova il pareggio nel recupero con una spettacolare conclusione di Portanova. Nella ripresa, però, il Livorno torna avanti con Malotti e chiude i conti nel finale grazie al colpo di testa di Mancini. Per la Reggiana qualche spunto nella ripresa, ma troppo poco per rimettere in equilibrio una gara che per larghi tratti ha visto i padroni di casa più incisivi, anche grazie alla maggiore brillantezza garantita da una struttura fisica più leggera rispetto a quella granata. L'avventura nel secondo torneo stagionale, il meno importante, termina dunque al primo ostacolo.
LA PARTITA. Il Livorno parte meglio e mette subito in difficoltà una Reggiana apparsa troppo passiva nella costruzione. Dopo appena due minuti Bonetti anticipa Di Carmine, poi al 6’ Gentile sfiora il palo dalla distanza. I granata provano a sviluppare il gioco soprattutto a sinistra con Tripaldelli, ma i cross del terzino sono spesso imprecisi e davanti Šipoš e Cavaliere faticano a incidere: il croato è poco coinvolto e mostra diverse difficoltà nel controllo del pallone, mentre l'ex bomber della Primavera prova almeno a battagliare fisicamente con la retroguardia amaranto. In mezzo al campo la Reggiana soffre parecchio. Suarez si nasconde e non riesce a dare ordine alla manovra, Jónsson va spesso a vuoto e Vallarelli attacca poco gli spazi. A Portanova tocca così abbassarsi e arretrare per provare a dare una mano alla costruzione, finendo per essere di fatto un uomo a tutto campo. Al contrario, il Livorno fa girare meglio il pallone e riesce a trovare con maggiore continuità le proprie soluzioni offensive. Al 15’ gli amaranto passano: Bacciardi calcia verso la porta e sorprende Furlan, con Ponsi che non riesce a respingere sulla linea. La Reggiana accusa il colpo e al 19’ rischia grosso sul palo colpito da Peralta. La squadra di Tesser fatica a uscire dal pressing e commette diversi errori tecnici, soprattutto nella gestione dei palloni sotto pressione. Al 24’ Portanova conquista una punizione dal limite e poco dopo arriva il cooling break. Al 30’, invece, la gara viene interrotta per un guasto all'impianto di illuminazione del “Picchi”. Dopo circa dieci minuti si riparte e la Reggiana trova finalmente qualche spunto. Al 44’ arriva il primo corner, poi Jónsson sfiora il gol di testa sul cross di Ponsi. Nel recupero i granata aumentano la pressione e al 45’+9 arriva il pareggio: Portanova lascia partire una conclusione potentissima che colpisce la traversa e termina in rete. Un lampo che rimette in equilibrio una prima frazione complicata. Nella ripresa il Livorno torna a spingere, ma la Reggiana appare più viva. Al 49’ Furlan respinge il tiro-cross di Bacciardi, poi il portiere granata accusa un problema alla gamba e resta in campo. Al 58’ Tesser cambia due uomini: dentro Girma e Bertagnoli, fuori Cavaliere e Suarez. L'ingresso di Bertagnoli dà maggiore sostanza al centrocampo e la Reggiana costruisce finalmente qualche occasione. Al 61’ Šipoš conquista un corner dopo un buon movimento tra le linee, sugli sviluppi Bertagnoli impegna Martinez. Poco dopo, però, il centrocampista manca una buona occasione da posizione favorevole. Al 65’ il Livorno torna avanti: Malotti calcia dal limite e la deviazione di Battistini mette fuori causa un Furlan non irresistibile. La Reggiana prova a reagire e al 67’ Portanova sfiora il pareggio con un destro dal limite, mentre al 79’ Bertagnoli trova ancora la respinta di Martinez e Jónsson spreca la ribattuta. Nel momento migliore dei granata arriva però la rete del definitivo 3-1. All’81’ Mancini anticipa nettamente Marcon, autore di una lettura difensiva negativa pochi secondi dopo l'ingesso in campo, e di testa batte Furlan. Tesser prova a cambiare ancora qualcosa, ma il Livorno gestisce il vantaggio senza particolari affanni. Nel finale la Reggiana conquista altri corner e prova a riaprire la gara, mentre gli amaranto si affidano alle ripartenze. Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Il tabellino
LIVORNO-REGGIANA 3-1
Marcatori: 15’pt Bacciardi (L), 45’+9 Portanova (R), 20’st Malotti (L), 36’st Mancini (L).
LIVORNO (4-2-3-1): Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (dal 33’st Bonassi); Malotti (dal 21’st Malagrida), Peralta (dal 10’st Aramu), Mawete (dal 33’st Calabrò); Di Carmine (dal 21’st Mancini). A disposizione: Ciobanu, Tani, Djidji, Marinari. Allenatore: Cristiano Lucarelli.
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (dal 35’st Marcon); Jónsson, Suarez (dal 13’st Bertagnoli), Vallarelli (dal 35’st Banse); Portanova; Šipoš (dal 41’st Ledain), Cavaliere (dal 13’st Girma). A disposizione: Sorzi, Papetti, Ferretti, Ezinwa, Lepri, Shaibu, Tessitori. Allenatore: Attilio Tesser.
Arbitro: Riccardo Dasso della sezione di Genova. Assistenti: Paolo Camilli e Stefano Scarangella. Quarto ufficiale: Erminio Cerbasi.
NOTE - Gara interrotta per 10’ tra il 25’pt e il 35’pt per un problema all’impianto di illuminazione. Ammoniti: Regazzetti (L), Bertagnoli (R). Angoli: 5-7. Recupero: 10’pt; 8’st. Spettatori: 1382, di cui 167 nel settore ospiti.


