Dopo il ko di Perugia, la Reggiana di mister Tesser offre una risposta importante sul piano della prestazione, giocando alla pari con la capolista Spezia e costruendo diverse occasioni da gol. Furlan è decisivo tra i pali, mentre Battistini, Bonetti e Šipoš sono tra i migliori in campo: il centravanti croato lotta, segna un gol poi non convalidato e colpisce anche un palo, confermandosi il più pericoloso dell'attacco granata. A centrocampo Crisetig cresce rispetto a Perugia e Cavion offre buone dalla panchina, mentre Bertagnoli paga la fatica nella ripresa. Qualche difficoltà per Libutti e Tripaldelli sugli esterni, con Girma ancora incapace di lasciare il segno entrando nella ripresa. La sconfitta lascia l'amaro in bocca, ma la prestazione restituisce una Reggiana decisamente più convincente.


Jacopo Furlan 7 - Reattivo su Capomaggio dopo 7 minuti, così come è bravo e fortunato in occasione del tiro da fondocampo di Mazzocchi che devia sulla parte alta della traversa. Non perfetto nelle uscite, ma tra i pali si comporta benissimo soprattutto con Bright che le prova tutte per bucarlo. Sul gol è incolpevole.

Lorenzo Libutti 5 - Compiti di copertura su Cardinali: non sempre riesce nell’impresa, perché l’ex Parma scappa via diverse volte anche grazie ad un a qualità tecnica sopraffina. Non chiude su Limonelli che ricama l'assist per Cazzadori. Più intraprendente nella metà campo avversaria, rispetto alle ultime uscite, ma poca roba.

Matteo Battistini 6,5 - Segna un gol da far crollare lo stadio, incrociando al volo sul secondo palo, ma l’fvs non perdona sottolineando il fuorigioco, lieve ma evidente, dell’ex difensore del Lecco. Prima Mazzocchi e poi Zilli non “vedono” palla. Ancora uno dei più solidi della truppa granata.

Simone Bonetti 6,5 - Partita attenta di “Bonny” che spende il fallo da cartellino giallo allo scadere del primo tempo per fermare Bright. Nella prima parte di gara chiude bene proprio sul centrocampista spezzino, mentre Mazzocchi si diverte poco.

Alessandro Tripaldelli 5,5 - Arrivato il provvidenziale via libera dei medici, gioca con cattiveria agonistica e attenzione. È suo il lancio che dopo due minuti manda Šipoš ad attaccare la profondità e insaccare, anche se il guardalinee annulla per dubbia posizione di fuorigioco. Ha la “sburla” di sempre in attacco, mentre dietro tiene bene nonostante i tanti palloni buttati dallo Spezia dietro la linea dei difensori. Anticipato nettamente da Cazzadori in occasione del gol: questa disattenzione sporca inevitabilmente la sua pagella.

Massimo Bertagnoli 5 - Torna titolare, ma il suo contributo si limita alla copertura. Nel secondo tempo non si vede mai, finisce la benzina ma Tesser lo tiene in campo probabilmente diversi minuti di troppo (dal 34’st Damiano Basili sv: pochi minuti per lasciare il segno. Si vede solo per aver generato il secondo cartellino giallo ai danni di Capolupo).

Lorenzo Crisetig 6 - Un passo avanti rispetto alla prova incolore di Perugia. Il veterano sale di colpi in mezzo al campo, senza illuminare ma non demeritando. Mette benzina nelle gambe, lui che ha saltato la preparazione estiva (dal 13’st Michele Cavion 6: mister Tesser lo sceglie per fare il mediano davanti alla difesa. L’ex Vicenza ripaga con una prestazione di spessore senza palla, limitandosi alla giocata semplice in fase di possesso).

Francesco Pio Vallarelli 5,5 - Come sempre, è il più appariscente del centrocampo per la verve agonistica che mette in campo, sudando la maglia come piace ai tifosi. Dopo l'intervallo cala moltissimo e fa “andare in oca” il pubblico reggiano quando, sul capovolgimento di fronte in attacco, spreca tutto con un colpo di tacco fine a se stesso (dal 40'st Edoardo Cavaliere sv).

Manolo Portanova 5,5 - Punizione quasi perfetta che manda in gol Battistini, peccato che il difensore parta in posizione di offside di un soffio. Nel primo tempo vede Micai fuori dai pali, tenta il pallonetto ma non centra la porta. Ci riprova dopo venti secondi della ripresa, ma il portiere è ben piazzato. Stringi, stringi, non combina granché. La trattenuta su di lui poteva generare un rigore per la Regia, ma le riprese televisivi non chiariscono.

Matteo Rover 5,5 - Combatte su tutto il fronte d’attacco. Non ha grandi occasioni da sfruttare, e quando c’è l’ombra della situazione favorevole preferisce fraseggiare. Ci mette l’anima soprattutto senza palla, ma da un attaccante si chiede un po’ di pericolosità in più (dal 13’st Natan Girma 5: siamo alle solite, un potenziale enorme, ma che in Serie C non si è ancora visto. Qualche palla persa di troppo. Un solo lampo, l’assist per Šipoš che centra il palo).

Leon Šipoš 6,5 - Pronti, via: scatta sul filo del fuorigioco (visto dal guardalinee) per segnare di sinistro un gol pazzesco. Ci riprova di destro in acrobazia, mancando lo specchio. Supera Micai di slancio nel finale di partita, ma da posizione defilata colpisce l’esterno della rete. Colpisce anche il palo, servito da Girma (segnalato ingiustamente in fuorigioco). Obiettivamente, fa  tutto quello che può per fare gol. Nel recupero, senza ormai la giusta lucidità, preferisce l’assist al tiro in porta, mandando alle ortiche una ghiotta occasione. Giganteggia.

Mister Attilio Tesser 6,5 - La Reggiana gioca una partita all’altezza del big match. Interventi ruvidi, buona concentrazione, alcune belle giocate. La squadra costruisce palle gol e segna anche. La prestazione orribile di Perugia è alle spalle, anche se arriva la seconda sconfitta consecutiva. La consapevolezza di essere una buona squadra è tornata, ma la panchina corta – dovuta a diversi infortuni e a qualche giocatore non ancora al 100% della forma – lo costringe a cambi che non danno sostanza. E la squadra cala nella ripresa. Giusto premiare Rover dal primo minuto, considerato che Girma non rende nemmeno dalla panchina. Senza Jónsson - la sua assenza si è sentita eccome - conferma Crisetig in cabina di regìa e poi si inventa Cavion in emergenza. Lascia Bertagnoli in campo quando ormai aveva finito la benzina. Il vero problema sono i terzini, che non hanno cambi all’altezza. Ma questa, almeno, non è colpa sua. 
 

🗳️ Vota il migliore granata in campo

Serie C, Girone B – 8ª giornata. Lo Spezia prende il largo, Ravenna sconfitto dalla Pianese
Tesser: «Abbiamo creato ma non finalizzato, lo Spezia ha sfruttato una situazione favorevole»

💬 Commenti