foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

La Juve Stabia arriva all’appuntamento con la Reggiana in un momento di stagione che conferma la solidità del progetto avviato in estate. Le Vespe - al netto delle vicissitudini extra campo che hanno fatto discutere molto - hanno trovato continuità di risultati nelle ultime settimane, mantenendosi stabilmente in zona playoff e dimostrando di saper reggere l’urto anche contro avversari di pari ambizione. L’andamento recente - 6 risultati utili consecutivi con 3 vittorie nelle ultime quattro giornate - racconta di una squadra equilibrata, difficile da scardinare (22 gol subiti) e capace di colpire con puntualità, soprattutto nelle gare giocate al “Romeo Menti”, dove il rendimento (2,09 punti a partita) resta uno dei punti di forza del campionato gialloblù. L'attacco ha segnato un gol in meno della Reggiana (23), mentre lontano dalla Campania sono arrivate le 4 sconfitte stagionali, l'ultima a inizio dicembre nella tana del Frosinone.


LA ROSA. In panchina Ignazio Abate ha saputo adattare il proprio sistema alle caratteristiche della rosa, alternando il 3-5-2 a soluzioni più prudenti o più aggressive in base al contesto. La Juve Stabia costruisce la propria identità partendo dalla solidità tra i pali, dove il 27enne Alessandro Confente è il titolare designato, con Pietro Boer e Alessandro Signorini a completare il reparto. La linea difensiva a tre si fonda sulle certezze rappresentate dagli under 30 Marco Bellich (2 gol), Andrea Giorgini e Marco Ruggero, con un’alternativa affidabile come Marco Varnier. Hanno invece cambiato destinazione i giovani Filippo Reale e Giacomo Stabile, ceduti rispettivamente da Roma e Inter ad Avellino e Bari. Sugli esterni Lorenzo Carissoni (3 gol) è il riferimento principale sulla corsia destra, con Mattia Mannini come alternativa, mentre a sinistra l’astro nascente Alessio Cacciamani (2 gol) si è conquistato un posto da titolare grazie alle sue qualità. In mezzo al campo i perni sono Christian Pierobon e Giuseppe Leone, ma quest’ultimo non sarà della partita poiché squalificato. Il re degli assist (5) è Fabio Maistro, con il francese Omar Correia a garantire fisicità al reparto. Sulla trequarti agiscono i 27enni Nicola Mosti e Kevin Piscopo. Il reparto avanzato fa affidamento sul capitano Leonardo Candellone, capocannoniere della squadra con 7 reti, attualmente fermo ai box per un infortunio che lo terrà lontano dal campo per circa un mese. In avanti avanza quindi la candidatura del 31enne Alessandro Gabrielloni, centravanti in prestito dal Como, autore di una rete in dieci presenze; ancora a secco il 21enne rumeno Rareș Burnete.


I PRECEDENTI. Sono 11 i confronti ufficiali tra Reggiana e Juve Stabia, con un bilancio favorevole ai granata: cinque vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta. All’andata la sfida si è chiusa sullo 0-0, con Motta e la difesa granata protagonisti. Nella scorsa stagione indimenticabile il 2-1 a Castellammare firmato dalla doppietta di Girma, risultato che valse la salvezza aritmetica con un turno d’anticipo, replicato all’andata dal successo per 2-1 con le reti di Vergara e Portanova. Nei playoff di Lega Pro i granata hanno spesso avuto la meglio: nel 2016/17 rimonta per 2-1 al “Città del Tricolore” (Cesarini e Ghiringhelli) e 0-0 al ritorno, mentre nel 2017/18 decisivo l’1-1 casalingo con gol di Bastrini dopo lo 0-0 dell’andata. L’unica vittoria delle Vespe risale alla stagione di Serie B 1951/52, un 2-1 al “Menti” con rete granata di Panciroli.

Settore Giovanile – Terzo pareggio consecutivo per la Primavera, l'Under 17 supera nel recupero lo Spezia
UFFICIALE – Edoardo Motta ceduto a titolo definitivo alla Lazio

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