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Le pagelle di Reggiana-Salernitana. Ajeti indossa i panni di Rozzio, Varone graffia ancora

Il sinistro di Mazzocchi meritava maggiore fortuna, ma nel finale manca un rigore. Gyamfi ok anche da centrale, Laribi non illumina ma lotta sul centrocampo

Lorenzo Chierici
27.02.2021 00:30

Venturi 7 Non viene chiamato in causa molto spesso, ma quando Tutino e soprattutto Kiyine si fanno vedere dalle sue parti, lui risponde presente blindando la porta. Infonde tanta sicurezza alla difesa: non è cosa da poco.

Libutti 6,5 Non è la "furia" di Cittadella, ma disputa comunque una gara ordinata, senza sbavature. Ormai in questa squadra è un punto di riferimento sulla corsia destra. Sta migliorando tanto in fase difensiva e ogni tanto cerca qualche sfuriata là davanti.

Ajeti 7 Indossa i panni di Rozzio per una sera, impostando spesso da dietro e giocando bene in anticipo. Prima al suo fianco c'è Martinelli, poi tocca a Gyamfi: per lui cambia poco. Soffre quando la Salernitana prova a schiacciare la Regia, ma resiste limitando Djuric.

Martinelli 6 Perde di vista per un attimo Tutino dopo pochi minuti, poi prende bene le misure. Alla mezzora è costretto a lasciare il campo per un fastidioso infortunio muscolare nella zona inguinale (dal 30′pt Gyamfi 6,5: a freddo perde un pallone che poteva costare caro in uscita palla al piede dall'area. Cresce nella ripresa quando anticipa di testa Gondo pronto a colpire a botta sicura. Prova superata anche da centrale "puro").

Kirwan 6 Se non ha il passaggio facile, cerca la soluzione profonda su Mazzocchi. Soffre quando viene puntato da Casasola e non regge il confronto fisico con Coulibaly e Gondo, ma non si arrende. Cade e si fa male alla spalla, però tiene botta fino a metà ripresa (dal 23′st Costa 6,5: entra da laterale sinistro e non concede molto agli avversari anche quando scala in posizione centrale. A venti minuti dalla fine fa un “blocco” su Djuric, impedendogli di battere a rete sul secondo palo. Subisce un fallo in area poco prima che la Salernitana vada in gol. Rientro prezioso).

Varone 7 Lotta su tutti i palloni, tiene bene la posizione e quando può va al tiro. Al 40' si immola sul tentativo di Coulibaly dal limite. Sbaglia qualche giocata, ma nel finale sfiora il gol con un gran conclusione in controbalzo da lontano.

Del Pinto 6,5 Prende in mano il centrocampo assieme a Varone, fa partire l’azione da dietro e distribuisce palloni interessanti, oltre ad attaccare tutti i portatori di palla della sua zona. Qualche errore lo commette, ma sa leggere bene le traiettorie. In crescita.

Siligardi 6,5 Nel primo tempo si vede poco, ma gioca sopratutto per la squadra facendo l’esterno d’attacco nel 4-2-3-1. Impensierisce per due volte Adamonis con il tiro da fuori area, anche se a volte potrebbe essere più egoista e attaccare maggiormente la profondità (dal 23′st Lunetta 6,5: più che in fase offensiva lo si vede in fase difensiva, specialmete quando entra in scivolata in piena area su un avversario ma prende perfettamente il pallone. Gara di grande sacrificio la sua).

Radrezza 6 Combatte tanto, svaria su tutto il fronte offensivo dietro a Mazzocchi, aiuta a centrocampo ma, forse per la stanchezza, commette qualche errore non da lui (dal 37′st Espeche sv: dà una mano negli ultimi minuti ad arginare la Salernitana. Si scontra goffamente con Ajeti, ma per fortuna gli avversari non ne approfittano).

Laribi 6 Rispetto alle ultime uscite offre un contributo offensivo inferiore, a volte esce dal gioco per dei tratti di partita ma si fa sentire in termini di lotta a centrocampo e, vista l’importanza della gara, può bastare (dal 37′st Pezzella sv: una decina di minuti per far rifiatare la squadra con la sua corsa).

Mazzocchi 6,5 Il suo mancino nel primo tempo avrebbe senz’altro meritato un esito migliore. Combatte e lotta per tutta la partita, ma contro Jaroszynski e compagni non ha vita facile. Salva la porta da difensore aggiunto sul colpo di testa di Djuric nella ripresa. Viene strattonato in piena area da Aya al 90': era rigore.

Mister Alvini 7 Al netto delle numerose defezioni, mette in campo la squadra migliore possibile e anche i cambi sono perfetti per consentire alla squadra di rifiatare e di chiudere il match senza subire reti. Il tecnico granata, forse memore di qualche errore del passato, sta crescendo e non poco. Nel finale toglie entrambi i fantasisti, Laribi e Radrezza, e si difende con Pezzella (da play puro, alzando Del Pinto) ed Espeche, blindando il centrocampo e portando a casa un punto d’oro.


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