foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

Jacopo Pellegrini alla Reggiana potrebbe essere qualcosa in più di una semplice suggestione. L’attaccante spera di tornare a vestire la maglia granata già nelle prossime ore. Al momento, Jacopo è in forza all’Union Brescia, di ritorno dal prestito al Trento, dove ha segnato 9 gol nella scorsa stagione di Serie C. Eugenio Corini, allenatore delle Rondinelle, ha grande considerazione del 26enne reggiano, ma l’organico bresciano, al momento, necessita di alcune uscite, soprattutto alla voce “lista over 23”. In attacco, oltretutto, la concorrenza per una maglia da titolare non manca. Il paradosso che sta vivendo il Brescia in questo momento è che Vido e Spagnoli, attaccanti biancazzurri, non hanno richieste dal mercato, al contrario di Pellegrini. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione e da Bresciaingol.com, sarebbe stato lo stesso giocatore a chiedere di cambiare aria, sentendosi chiuso, a suo dire, da Crespi e dai giocatori citati in precedenza. Non è un segreto che lo stesso Jacopo abbia vissuto male la mancata conferma in granata dopo la promozione in Serie B con Aimo Diana, sebbene fosse in prestito dal Sassuolo, che l’anno successivo lo girò al Vicenza. Ora che gli astri sembrano allinearsi per un suo ritorno in granata, la Reggiana potrebbe approfittare della volontà del giocatore di tornare a giocare al “Città del Tricolore”. E, come ciliegina sulla torta, il ds Ferretti del Brescia potrebbe lasciarlo andare a costo zero. Un attaccante duttile capace di giocare sia da seconda sia da prima punta, come fece nella parte finale del campionato 2022/23, recitando un ruolo da protagonista. Inserito Pellegrini, alla Reggiana servirebbe ingaggiare una seconda punta con caratteristiche da uno contro uno, capace di creare superiorità numerica. Compito non facile, anche perché rimane valido il concetto di “un’entrata a fronte di un’uscita”.

Un altro buco da rattoppare è quello nel ruolo lasciato libero da Tobias Reinhart. La partita di Livorno ha confermato la necessità di trovare un mediano davanti alla difesa, di provata esperienza, a cui affidare il pallone. Ovvio che tutti i pensieri siano rivolti a Michele Castagnetti. La situazione legata al montecchiese potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore: il Cesena non lo ha convocato per la gara di Coppa Italia contro il Sassuolo e il Corriere di Romagna riferisce che il giocatore ha già salutato i compagni bianconeri. La conclusione della lunga trattativa sembra ormai in dirittura d’arrivo, con il giocatore classe '86 pronto ad approdare a Reggio in una piazza che gli offre un contratto biennale per arrivare al termine della carriera. Un altro nome “caldo” per il centrocampo è quello di Giorgio Tumbarello. Mezzala di quantità, andrebbe a rimpolpare un reparto che ieri ha mostrato fragilità numeriche, oltre che di personalità. Il trentenne, ex Lucchese, milita nel Perugia e potrebbe trovarsi chiuso dalle ultime, numerose mosse di mercato che il “Grifo” ha operato nel recente passato. Sul fronte uscite, non si registrano novità: rimangono gli interessamenti di Avellino e Juve Stabia, con una generica pista estera, lato Svizzera, per Natan Girma, così come Simone Bonetti ha diversi estimatori in Serie B, tra cui Modena, Catanzaro, Cesena e per ultima la Sampdoria. Per entrambi i granata, e in questa lista si può aggiungere anche Andrea Papetti, al momento non sono pervenute alla Reggiana offerte concrete. L’eventuale - malaugurata, aggiungiamo noi - uscita di Bonetti, alla pari di quella di Girma e Papetti, potrebbe dare una svolta al mercato in entrata.

Granata Live Car di Livorno-Reggiana 3-1 (train edition)

💬 Commenti