Reggiana, un punto per ripartire: con la Juve Stabia i granata si devono accontentare dell'1-1
Avvio shock, poi la reazione granata con Gondo che alla mezz'ora rimette in equilibrio il match. Nella ripresa la Regia sfiora il colpo grosso con il palo di Rover, interrompendo la serie di sei sconfitte consecutive. Ma dalla Curva arrivano fischi.

La Reggiana interrompe la sua emorragia di risultati e torna a muovere la classifica dopo sei sconfitte consecutive, ma lo fa senza riuscire a trasformare la reazione in tre punti. Al “Città del Tricolore” finisce 1-1 contro la Juve Stabia, al termine di una gara dai due volti: avvio choc dei granata, colpiti a freddo da Mosti dopo poco più di un minuto, e lunga fase di difficoltà contro una Juve Stabia aggressiva e organizzata. L’episodio del pareggio firmato da Gondo al 30’ del primo tempo rimette però in carreggiata la squadra di Dionigi, che nella ripresa cresce per intensità e presenza offensiva, spingendo fino all’ultimo e andando a un passo dal colpo grosso con il palo colpito da Rover nel finale e dalla ghiotta occasione per Belardinelli. Il pubblico saluta una Regia finalmente produttiva, ma ancora imperfetta negli ultimi sedici metri, con diversi fischi - specialmente dalla Curva Sud - e qualche applauso. Un punto che muove la classifica e l’umore, ma che lascia comunque un pizzico di amaro in bocca per quanto costruito soprattutto nella seconda metà di gara.
LA PARTITA. Con Dionigi squalificato, è Sibilano a guidare la Reggiana dalla panchina. L’unica novità nell’undici iniziale è Belardinelli a centrocampo al posto dello squalificato Reinhart, mentre Abate conferma il suo 3-5-2 con Gabrielloni riferimento offensivo. L’approccio dei granata è però da dimenticare: dopo appena 66 secondi la Juve Stabia passa in vantaggio, con Mosti che sfrutta il cross dalla sinistra di Maistro e sorprende una difesa granata colta impreparata. La Regia fatica a reagire, soffre la pressione e l’intensità delle Vespe, che continuano a rendersi pericolose soprattutto con Cacciamani sulla sinistra. Seculin è chiamato a un paio di interventi di ordinaria amministrazione, mentre in fase offensiva i granata faticano a trovare ritmo e precisione. Il pareggio che arriva al 30’ un po' all'improvviso: Gondo sale in pressione sul portiere ospite Confente, recupera palla e deposita in rete a porta sguarnita l’1-1 che riaccende lo stadio e l’inerzia della gara. Con il passare dei minuti la Reggiana prende coraggio. Girma accende la manovra e al 36’ va vicino al gol con una doppia conclusione che chiama il portiere ospite a un intervento decisivo. Si va così al riposto con sensazioni differenti rispetto all’avvio. La ripresa si apre con maggiore equilibrio. Abate cambia subito, inserendo Carissoni, e la Juve Stabia prova a riprendere campo, rendendosi pericolosa con Correia e Maistro. La Reggiana risponde con ordine e crescente intraprendenza: al 50’ Girma tenta una conclusione ambiziosa dalla distanza vedendo Confente fuori dai pali, mentre poco dopo è Portanova a provarci senza fortuna. Dionigi (dalla tribuna) spinge per i cambi e al 70’ entrano Tripaldelli e Bozhanaj, con il pubblico che rumoreggia soprattutto per l’uscita di Girma. Nel finale la Regia aumenta i giri del motore. Bozhanaj porta qualità tra le linee, Tripaldelli spinge sulla sinistra e all’80’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la partita: mischia in area su cross dell'ex Bari, Rover trova la deviazione vincente ma il pallone si stampa sul palo, con Novakovich che non riesce a ribadire in rete da pochi passi e Belardinelli che vede il suo tiro respinto quasi sulla linea di porta da Giorgini, ma l'eventuale rete non sarebbe stata comunque convalidata per un fallo fischiato in attacco. È l’occasione più clamorosa del match. La Juve Stabia resiste con affanno e prova a pungere in ripartenza, costringendo Seculin a un intervento attento sul destro di Burnete all’87’. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1 finale. Un punto che interrompe la serie negativa e restituisce dignità alla prestazione, ma che lascia aperti interrogativi sulla capacità della Reggiana di concretizzare quanto prodotto.
Il tabellino
REGGIANA-JUVE STABIA 1-1
Marcatori: 2’pt Mosti (J), 30’pt Gondo (R).
REGGIANA (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Charlys, Belardinelli (81’ Mendicino), Bozzolan (70’ Tripaldelli); Girma (70’ Bozhanaj), Portanova; Gondo (76’ Novakovich). A disposizione: Cardinali, Zwaan, Vicari, Quaranta, Bonetti, Suarez, Vallarelli, Lambourde. Allenatore: Lorenzo Sibilano.
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Giorgini, Varnier (82’ Dalle Mura), Bellich; Mannini (46’ Carissoni), Correia, Mosti, Zeroli, Cacciamani (57’ Ricciardi); Maistro (72’ Pierobon), Gabrielloni (82’ Burnete). A disposizione: Boer, Signorini, Kassama, Torrasi, Ciammaglichella, Dos Santos. Allenatore: Ignazio Abate.
Arbitro: Ermanno Feliciani. Assistenti: Claudio Barone e Francesco Luciani. Quarto ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta. VAR: Marco Monaldi e Aleandro Di Paolo. NOTE - Ammoniti: Papetti, Portanova (R); Giorgini (J). Recupero: 3’ pt; 5’ st. Spettatori presenti: 7702 (1162 paganti, 6540 abbonati) per un incasso totale di 84192,12 euro.


