L'avversario – Pineto, la trappola abruzzese sulla strada della Reggiana
I biancazzurri sono affamati di punti dopo un avvio a rilento. Mister Bruno, subentrato da poco a Barilari, sta ridisegnando una squadra camaleontica e insidiosa: Tonti, Frare e D'Orazio fanno da chioccia a un gruppo giovane a caccia della salvezza.

Pineto e Reggiana si affronteranno sabato 10 ottobre (ore 17:30) allo stadio “Pavone-Mariani” di Pineto, comune di circa 15mila abitanti in riva al Mar Adriatico, in provincia di Teramo. I granata di Tesser hanno bisogno di tornare a vincere per rimanere sulla scia dei primi, ma la squadra abruzzese non sarà sicuramente da sottovalutare nonostante gli ultimi deludenti risultati. Il Pineto è guidato dal tecnico 43enne Alessandro Bruno, ex tecnico di Arzignano Valchiampo e Latina subentrato da una decina di giorni a Enrico Barilari, esonerato dopo il settimo turno di campionato assieme al suo vice Vito Grieco, indimenticato ex centrocampista della Reggiana. I biancazzurri arrivano alla sfida contro la Regia al 15° posto in classifica, a quota 7 punti: il percorso in campionato è iniziato con un pareggio per 0-0 contro il Latina, seguito da un’altra sfida a reti bianche contro il Livorno, e da altri due pareggi contro Forlì (1-1) e Campobasso (2-2). La prima sconfitta con il Perugia (1-2) alla terza giornata è stata accompagnata da quelle contro Grosseto (4-0) e Guidonia (1-0). L’unica vittoria abruzzese risale alla quarta giornata contro la Sambenedettese per 2-1. Per quanto riguarda il percorso in Coppa Italia, la squadra di Barilari è stata eliminata precocemente dalla competizione per mano del Gubbio, vittorioso per 2-1 nel 1° Turno.
LA ROSA. A difendere i pali biancazzurri è il 34enne e capitano Alessandro Tonti, fin qua impiegato in tutti e 9 gli impegni stagionali e battuto per 13 volte, con due soli clean sheet all’attivo. Alle sue spalle si farà trovare pronto il 21enne Claudio Turi, in prestito dal Napoli, che verrà probabilmente affiancato da un giovane dell’Under 19. La difesa risulta particolarmente enigmatica: nelle 9 uscite stagionali, la squadra ora guidata da mister Bruno ha adottato per quattro volte una linea a quattro (4-3-3 e 4-3-1-2) e per cinque una difesa a tre (3-4-2-1 e 3-5-2). Nel caso in cui il Pineto dovesse giocare con una linea a quattro, i due centrali sarebbero probabilmente il 30enne ex Parma Domenico Frare, profilo già conosciuto da Tesser grazie alla recente esperienza alla Triestina, e Tommaso D’Orazio, 36enne arrivato in estate dal Cosenza, capace di ricoprire sia il ruolo di centrale sia quello di esterno. Come terzini dovrebbero agire Giovanni Alessandretti, centrale classe 2001 dotato di grande duttilità e con il vizio del gol, impiegato fin qui da braccetto sinistro o terzino destro, e Simone Ienco, esterno con buone doti tecniche e difensive, ex Roma utilizzato in tutte e 9 le apparizioni stagionali. Se invece la difesa dovesse essere impostata a tre, ad affiancare i già menzionati Frare e Alessandretti ci sarebbe lo stesso Ienco. Gli esterni verrebbero invece occupati da Daniel Ferrante, classe 2005 arrivato in estate dalla Virtus Francavilla, e dall’italo-argentino Mateo Scheffer Bracco, già autore di un gol in stagione e arrivato dalla Carrarese: il primo verrebbe schierato sulla sinistra, mentre il secondo sulla destra. Altre opzioni tra i centrali sono quelle del 24enne ex Venezia Giovanni Di Renzo, del già menzionato D’Orazio e di Anass Serbouti, mentre Alessandro Pellegrino e Giuseppe Guadagni possono essere impiegati nel ruolo di quinti. Nel caso in cui il Pineto adattasse un centrocampo a due, con due trequartisti alle spalle della punta, i titolari potrebbero essere Gianluca Germinario, classe 2002 impiegato dal 1’ in tutti gli impegni stagionali e autore di un gol, e il 2003 Luca Lombardi, anch’esso sempre schierato dall’inizio nelle 9 uscite, con un assist all’attivo. Qualora Bruno optasse invece per un centrocampo a tre, il ballottaggio per il posto al fianco dei due menzionati in precedenza sarebbe tra Simone Ienco, già impiegato in due occasioni da mezzala, e Giulio Nebuloso, 19enne utilizzato in 9 gare, ma per lo più da subentrato. Tra le alternative va considerato anche il danese Ank Bølling Asmussen, 20enne arrivato in estate dall’Empoli e già impiegato in diverse occasioni. Meno probabile è invece l’impiego dal 1’ di Marco Oliva: il classe 2005 uscì infatti claudicante dalla sfida di Coppa contro il Gubbio a causa di un problema alla spalla rivelatosi più serio del previsto, che lo ha costretto a un lungo periodo di riabilitazione, durato fino a questi giorni. Anche in attacco il modulo utilizzato può cambiare lo stile di gioco della squadra di Bruno. Nel caso in cui il tecnico optasse per due trequartisti, i titolari sarebbero probabilmente il 27enne ex Milan e Carpi Riccardo Forte, autore di un gol e un assist in 8 presenze, e il precedentemente menzionato Pellegrino, entrambi alle spalle dell’unica punta, il classe 2005 in prestito dal Napoli Gianluca Vigliotti, anch’esso autore di un gol e due assist in stagione. Altre disposizioni offensive potrebbero prevedere un ipotetico attacco a due formato da Vigliotti e Forte, come quello impiegato nella scorsa partita, vista la scelta iniziale del 3-5-2, oppure un tridente composto dai già menzionati terminali offensivi, con Forte più accentrato e Vigliotti e Pellegrino schierati più larghi sulle fasce, rispettivamente a sinistra e a destra, come nelle occasioni in cui il modulo utilizzato era un 4-3-3. Tra le altre alternative offensive figurano l’ex Modena Daniele Pistillo, che fin qui ha preso parte a 8 delle 9 uscite stagionali realizzando un gol, il classe 2005 Marco Delle Monache, in prestito con diritto di riscatto dal Lecce e autore di un gol e un assist in 7 presenze, oltre a Alessandro Selvini, già subentrato nell’ultima gara contro il Guidonia, e al giovane Simone Ardizzone, esterno offensivo classe 2007 arrivato in prestito dal Catanzaro.
I PRECEDENTI. Non risultano precedenti ufficiali tra Pineto e Reggiana. Il club abruzzese sta disputando la sua quarta stagione consecutiva in Serie C, nonché le uniche della sua storia in questa competizione. Infatti, quando i biancazzurri si trovavano ad affrontare la loro stagione d’esordio in Lega Pro, i granata erano appena stati promossi in Serie B grazie alla vittoria del campionato 2022/23. Le due formazioni si scontreranno quindi per la prima volta sabato allo stadio “Pavone-Mariani”, con il ritorno al “Città del Tricolore” in programma a fine febbraio.


