Reggiana Special in campo per la Giornata mondiale della Salute Mentale
I ragazzi granata hanno partecipato al triangolare organizzato dalla Divisione Calcio Paralimpico della FIGC al campo sportivo “Taddei”. Al Mapei Stadium si è svolto un forum dedicato al ruolo dello sport come strumento di inclusione e benessere.

In occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, celebrata sabato 10 ottobre, anche la Reggiana Special è scesa in campo per un'iniziativa dedicata all'inclusione e al benessere attraverso lo sport. La Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Reggio Emilia e la Fondazione per lo Sport, ha promosso una giornata di eventi che ha coinvolto istituzioni, mondo sportivo e servizi sanitari.

Il programma si è sviluppato principalmente al “Mapei Stadium – Città del Tricolore”, dove nella sala stampa si è tenuto il forum “In campo per la salute mentale. Lo sport che unisce, l'ascolto che cura”. Tra i temi affrontati, il valore del calcio come strumento di socializzazione e aggregazione, capace di favorire il benessere e contribuire ad abbattere pregiudizi e barriere. All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti del Sassuolo Calcio, della Divisione Calcio Paralimpico, delle istituzioni locali e regionali e dell'AUSL di Reggio Emilia. Al centro del confronto anche il protocollo sperimentale sulle neuropsichiatrie, al quale lavorano la Regione Emilia-Romagna e Nicola Simonelli, direttore operativo e segretario generale della Reggiana, oltre che membro del Consiglio direttivo della Divisione Calcio Paralimpico, con l'obiettivo di approfondire scientificamente i benefici della pratica calcistica. La mattinata ha invece dato spazio al campo, con 40 atleti della Divisione Calcio Paralimpico, tra cui i ragazzi della Reggiana Special, impegnati in un triangolare al campo sportivo “Taddei” insieme alle formazioni Ness1 Escluso di Modena e Accanto FC di Soliera. Nel pomeriggio, i partecipanti hanno assistito alla partita di Serie A tra Sassuolo e Milan, vivendo un'esperienza all'insegna dello sport, della condivisione e dell'inclusione.


