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L'avversario

L'avversario - Palermo, dopo la trionfale promozione e l'addio di Baldini i rosanero cercano un nuovo inizio

L'avvento del City Group ha portato nuova linfa e aspettative, ma la recentissima uscita di scena di allenatore e direttore sportivo sta creando non poche incognite

30.07.2022 12:00

È ancora un cantiere aperto il Palermo che ospita la Reggiana nel turno preliminare di Coppa Italia, in programma domani, domenica 31 luglio (ore 21), allo stadio "Renzo Barbera". L'entusiasmo dei tifosi è ai massimi dopo la memorabile cavalcata playoff, con la Serie B ritrovata a distanza di tre anni dal fallimento societario, e l'avvento del City Group dello sceicco Mansour (gruppo proprietario di decine di club tra i quali il Machester City), ma l'addio inaspettato di mister Silvio Baldini e del ds Castagnini («Il gruppo non c'è più e non mi sentivo parte del progetto», ha dichiarato il tecnico toscano) sta iniziando a minare diverse certezze nell'ambiente e in uno spogliatoio che deve ancora trovare gli equilibri in seguito ai recenti acquisti e a diversi dubbi legati alla permanenza di alcuni giocatori chiave. L'ultima amichevole, infatti, ha visto i rosanero cadere per 5-0 contro un avversario della stessa categoria quale è il Pisa e contro la Reggiana l'auspicio dei rosanero è di avere un impatto ben diverso in vista dell'avvio del campionato cadetto fra due settimane. In panchina domani sera siederà Stefano Di Benedetto, già allenatore della Primavera che ieri ha diretto la sua prima seduta con la squadra, ma in città a breve dovrebbe sbarcare l'ex Eugenio Corini per raccogliere l'eredità di Baldini.

LA ROSA. In porta il volto nuovo è Mirko Pigliacelli, tornato in Italia dopo quattro stagioni in Romania a Craiova, in precedenza ha già disputato campionati in Serie B con Pro Vercelli, Pescara, Trapani, Lecce e Reggina. La linea difensiva vede gli innesti del serbo Mladen Devetak e dell'esterno destro Pierozzi (dall'Alessandria), oltre al centrale Nedelcearu e del terzino sinistro Marco Sala, entrambi reduci da una stagione travagliata a Crotone. In Calabria si è trasferito invece l'ex Reggiana Maxime Giron, fra i protagonisti del Palermo dell'anno passato. Confermati, per ora, l'esperto Ivan Marconi e il terzino destro classe 2002 Alessio Buttaro. Tutto da studiare il centrocampo: dato l'addio a Dall'Oglio, De Rose ha tanti estimatori in Serie B e C, mentre Damiani è stato riscattato dall'Empoli; sulla fascia destra c'è l'ingaggio di Salvatore Elia (già in B al Benevento) e, come seconda punta, del classe 2000 della Sampdoria Matteo Stoppa. Il colpo più importante è indubbiamente la conferma di Matteo Brunori, acquistato a titolo definitivo dalla Juventus, protagonista assoluto della scorsa stagione con 29 gol (alla Reggiana invece fu una meteora con 12 presenze tra il 2013 e il 2014). Prezioso anche il riscatto dal Padova dell'altra punta, Edoardo Soleri. L'obiettivo della società rosanero resta quello di mantenere il tridente formato da Valente, Luperini e Floriano ad agire alle spalle di Brunori, marchio di fabbrica dell'indimenticabile ultimo finale di stagione, ma i recenti ribaltoni nel quadro tecnico e l'arrivo di un nuovo allenatore a breve potrebbero cambiare i piani iniziali.

I PRECEDENTI. Sono 28 i passati incontri tra Reggiana e Palermo, con 6 vittorie granata, 8 rosanero e 14 pareggi. Le ultime sfide risalgono alla stagione 1995/96 in Serie B: 0-0 sia all'andata che al ritorno, ma per la Reggiana di Carlo Ancelotti rappresentarono comunque punti importanti per la promozione in Serie A.

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