Alla vigilia di Grosseto-Reggiana, in programma domenica 25 ottobre alle ore 14:30 allo stadio “Carlo Zecchini”, il tecnico biancorosso Paolo Indiani invita la propria squadra a mantenere l'atteggiamento mostrato finora, senza sottovalutare il valore dell'avversario. Il Grosseto si presenta all'appuntamento con 19 punti in classifica, davanti alla Reggiana, e con la volontà di proseguire il proprio percorso positivo. Sul fronte delle disponibilità, restano da valutare le condizioni di Sabattini, Mannelli e Fiorini, usciti anzitempo nella precedente gara contro il Livorno: «Speriamo di recuperare almeno due di loro, la vedo un po' difficile per tutti e tre».

Indiani riconosce il valore della formazione granata, reduce dalla vittoria contro la Torres e attesa da una trasferta impegnativa: «Sappiamo tutti che la Reggiana, per organico, guida tecnica e società, l'anno scorso faceva la Serie B. Tutti gli addetti ai lavori la consideravano una delle favorite per la vittoria del campionato insieme a Spezia, Ravenna e Pescara. È un po' attardata, ma ha un organico di valore e noi dobbiamo avere il massimo rispetto. Con tutti abbiamo rispetto, con loro ancora di più». Il tecnico maremmano guarda anche alla posizione in classifica, che vede il Grosseto davanti a una squadra con ambizioni importanti: «Giocare una partita del genere con noi avanti in classifica è un'ulteriore dimostrazione di quello che di bello hanno fatto principalmente i giocatori. Abbiamo fatto tutti la nostra parte, ma essere davanti alla Reggiana e al Pescara all'undicesima giornata è un'ulteriore testimonianza del lavoro svolto finora». Tra i temi della vigilia anche la tradizione favorevole alla Reggiana nei precedenti tra le due squadre, con i granata mai sconfitti dal Grosseto. Indiani, però, preferisce concentrarsi sul campo, ricordando come anche la trasferta di Livorno rappresentasse un'occasione per provare a sfatare un tabù: «Domenica c'era il Livorno, dove il Grosseto non aveva mai vinto, e ci siamo andati vicini. Ora c'è la Reggiana, contro cui non abbiamo mai vinto. Speriamo di farcela. Con tutto l'enorme rispetto, faremo la nostra gara, o meglio tenteremo di fare lo stesso tipo di partita. Vedremo se loro saranno bravi a impedirci di farlo, ma proveremo di tutto». Infine, Indiani ha commentato l'entusiasmo crescente a Grosseto, alimentato anche dagli appelli dei tifosi per portare più gente possibile allo “Zecchini” in vista della sfida con i granata: «Il coinvolgimento della città è un'ulteriore testimonianza di quello che ho detto finora. All'inizio del campionato non c'era tutto questo entusiasmo, anzi credo ci fosse parecchio scetticismo. I ragazzi sono stati molto bravi a invertire questa tendenza, speriamo di continuare».

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