L'avversario

Salmi: «La Reggiana è un sogno, ma ora sto bene al Lentigione»

«Capisco la rabbia dei tifosi ma devono portare pazienza, ad agosto la squadra non aveva neanche un pallone con cui allenarsi...»

Mauro Falduto
11.02.2019 16:00

«Non ho visto bene la mia squadra nel primo tempo, nonostante il vantaggio dopo pochi minuti con un bel gol di Bernasconi - ha sottolineato ieri Francesco Salmi, tecnico del Lentigione, dopo il pareggio con i granata - Siamo migliorati nella ripresa, dove ce la siamo giocata alla pari con la Reggiana. Però non dovevamo prendere quel maledetto gol al 90'. Purtroppo non è la prima volta che ci succede: è capitato anche contro l'Adrense e con il Modena. Poi certamente un pareggio con la Reggiana è comunque un buon punto, ma dobbiamo imparare ad essere un po' più furbi in certe occasioni».

Si aspettava una Reggiana così?
«Sì, sapevo che avremmo trovato una Reggiana arrabbiata per le ultime partite. Voglio però rivolgermi ai tifosi reggiani, perchè secondo me dovrebbero avere un attimo di pazienza: ricordiamoci che quest'estate è stata ricostruita una squadra dal niente. Ad agosto non avevano né palloni, né un campo dove giocare. Ovvio, i tifosi granata giustamente speravano in una classifica migliore, ma spero comunque che capiscano. A volte non bastano i soldi e il nome per vincere un campionato... Comunque auguro il meglio per la Reggiana, squadra per cui tifo».

Ha mai sognato di allenarla?
«La Reggiana è un sogno. A mister Antonioli ho detto scherzosamente che se mi chiama, vengo a fargli da secondo allenatore, anche terzo o quarto... Ma, battute a parte, ora penso solo al Lentigione e sto bene qui».

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