Ex granata

Reggiana Forever, la sfilata degli ex giocatori granata

Scienza e Protti caricano la Reggiana per i playoff

02.05.2017 12:30

Circa 50 ex giocatori granata di diverse epoche hanno risposto presente all'invito della Reggiana per il primo appuntamento dell'iniziativa "Reggiana Forever": domenica pomeriggio, prima del calcio di inizio della partita con il Forlì, è andata in scena la sfilata sul campo del "Città del Tricolore", fra gli applausi del pubblico presente.

Questo il lungo elenco degli ex granata presenti:
Albi, Accardi, Allegretti, Abbruscato, Bagnacani, Banchelli, Bertoni, Battigello, Caselli, Cevoli, Ciceri, Ceccarini, Casanova, De Napoli, Dominissini, De Angelis, Esposito, Eberini, Facciolo, Foschi, Francesconi, Galasso, Grevi, Guerra, Gregucci, Leke, Montanari, Maspero, Morello E., Morello D., Mozzini R., Mozzini P., Nuzzo, Pelatti, Parente, Protti, Sacchetti, Sgarbossa, Scienza, Strada, Spagnolo, Rabitti, Tavaglione, Vecchi, Zandoli, Zanon. Inoltre il presidente Fiaccadori, il direttore sportivo Corni, l’allenatore Guido Mammi, il massaggiatore Guido Ribolzi, i magazzinieri Andrea e Carlo Crotti e il team manager Romano Munari.

«Ho rivisto parecchi amici - ha commentato Beppe Scienza al Resto del Carlino - è una bella iniziativa, abbiamo cercato di portare il nostro attaccamento alla maglia. La società mi sembra forte, serve l’energia di tutti, nel nostro piccolo speriamo di aver fatto capire a chi c’è adesso che la Reggiana merita di essere vissuta al 100%. Derby con il Parma? Il più bel ricordo risale alla Serie A, passammo in vantaggio con una mia punizione deviata, Padovano su rigore poi siglò il 2-0 finale».

Nonostante la sconfitta con il Forlì, Scienza conosce le potenzialità della Reggiana ai playoff: «Con Genevier la squadra ha trovato un giocatore fondamentale, Cesarini quando l’ho incontrato da avversario ha sempre distrutto le mie squadre, Carlini l’ho allenato a Cremona, è forte. Non vedo grossi punti deboli, forse la pressione della piazza può giocare contro».

Pensiero condiviso da Igor Protti, attuale team manager del Livorno: «Ringrazio per la chiamata a 20 anni dalla mia esperienza. Arrivato a Reggio mi sono trovato davanti lo striscione ‘Tutti a Parma’, forse contro il Forlì la squadra ha peccato di concentrazione pensando già oltre. Marchi? Può accadere ad un attaccante di avere una stagione no. L'importante è cercare di mantenere serenità senza perdere la determinazione nel trovare la porta, che ha sempre le stesse dimensioni, anche in allenamento. A volte basta un gol per superare tutto».

In chiusura il promotore dell'iniziativa, Dario Morello, ammette: «Sono contentissimo, è stato fatto un buon lavoro. Nei playoff proveremo a portare Futre o Taffarel».

Annunciato dallo speaker ma non presente durante la sfilata l'indimenticato numero 10 granata Beppe Alessi: l'attuale vice allenatore degli Allievi Nazionali dal sito web granata ha poi precisato che la sua assenza è stata causata da impegni familiari sopraggiunti all'ultimo momento e non da contrasti con l'attuale dirigenza come riportato da alcuni organi di stampa.

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