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Mazzocchi: «Inizio di stagione positivo, ma devo ancora migliorare tantissimo»

L'attaccante classe '98 ha segnato 4 gol in 5 partite: «Contro il Venezia quello più difficile»

Redazione TuttoReggiana
16.11.2020 08:30

© AC Reggiana

Miglior marcatore granata in avvio di stagione con quattro reti in cinque partite, Simone Mazzocchi è arrivato a Reggio in sordina ma è entrato subito nei meccanismi della squadra di mister Alvini facendo breccia nel cuore dei tifosi granata e tra le maglie delle difese avversarie.

«Ho iniziato a giocare a calcio a 4-5 anni nel GS Villa a Milano poi mi ha notato l'Atalanta e ho fatto tutto il settore giovanile con loro - racconta l'attaccante granata al Resto del Carlino - Ti insegnano bene come fare questo lavoro ma anche come stare al mondo e rispettare chi ti circonda. Questi insegnamenti mi hanno aiutato molto. Ho avuto la fortuna di confrontarmi con grandi giocatori come Denis (prossimamente avversario con la maglia della Reggina, ndr) o Maxi Moralez e studiare i loro movimenti». La fonte d'ispirazione di Mazzocchi arriva da oltremanica: «Guardo con attenzione Kane del Tottenham, attaccante completo che oltre a segnare recupera la sfera e fa assist per i compagni». 

Subito decisivo nella prima stagione in B. «Non mi aspettavo di essere subito dererminante ma non volevo avere la scusa dell'adattamento al campionato - sottolinea il centravanti classe '98 - Noi attaccanti siamo dei numeri, se da un giorno all'altro smetti di segnare rischi di perdere il treno. Il colpo di testa e la rovesciata sono i miei punti forti ma devo migliorare tantissimo nell'uno contro uno». Dopo la sosta forzata causata dal Covid, il ritorno al gol col Venezia: «Il più difficile fin qui perché ho intuito il movimento del difensore e per il valore del gol che ci ha permesso di battere una squadra davvero forte dopo settimane da incubo. Io sono stato rispartimato dal virus avendolo già contratto a marzo, ma è stato un periodo surreale». Parole importanti per mister Alvini: «Ci fa vivere di calcio e ci fa lavorare bene. E' un tecnico speciale».

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