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Varone: «Abbiamo conquistato tre punti d'oro. Sono felice di aver segnato il gol decisivo»

«Siamo stati fortunati ma soprattutto bravi a creare l'occasione del vantaggio. L'esultanza mancata? Ho portato rispetto agli amici di Cosenza»

Mauro Falduto
12.12.2020 18:30

Con il secondo gol in campionato, il secondo anche in trasferta, Ivan Varone ha permesso alla Reggiana di conquistare tre punti importanti sul difficile campo del Cosenza contro un avversario che ha messo in difficoltà la squadra di Alvini per lunghi tratti di gara.

Oggi hai deciso la partita con il classico gol dell'ex. Ha un sapore particolare questa vittoria?
«E' una soddisfazione importante. A Cosenza sono stato benissimo e ho sempre avuto grande rispetto per questa città e per la sua gente. Purtroppo in quella stagione ho avuto un mister che non mi ha dato molto spazio e non mi ha permesso di dimostrare il mio valore: questa è l'unica cosa che rimpiango. Per il resto, a Cosenza ho ancora tanti amici e oggi quando ho fatto gol, mi è sembrato giusto non esultare per una forma di rispetto che ho verso di loro».

Oggi era una partita particolarmente difficile perché era uno scontro diretto per la lotta alla salvezza...
«Sicuramente è un risultato importante anche perché sappiamo che questo è un campo difficilissimo. Oggi abbiamo sofferto e siamo stati anche un po' aiutati dalla fortuna, ma lo sapevamo che non sarebbe stato facile. Perciò dico che questi tre punti valgono davvero tanto».

E' una Reggiana in costante crescita...
«Si vede da quello che sta dando la squadra in campo. C'è stato solo il brutto episodio di Lecce, dove abbiamo completamente sbagliato partita. Per il resto, abbiamo sempre giocato con l'atteggiamento giusto e sappiamo sempre quello che dobbiamo fare. E' ovvio che nel calcio ci sono anche gli episodi. Oggi siamo stati fortunati, ma anche bravi a sfruttare l'occasione per il gol. Lo considero un grande risultato anche perché vincere a Cosenza sarà difficile per tutti».

Il mister ti ha dato qualche indicazione particolare prima della partita?
«Sì, il mister mi ha detto di seguire sempre i loro centrocampisti e sono contento di averlo fatto. Ho giocato per la squadra, dando tutto me stesso. Poi il mister sa che l'inserimento in area è una delle mie qualità e mi lascia la libertà di farlo, senza però tralasciare la fase difensiva. Sono felice per il gol di oggi, ma soprattutto lo sono perché è stato decisivo per ottenere i tre punti». 


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