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Piazza: «Ci sono stati tanti cambiamenti. Serve tempo, ma l'obiettivo resta la Serie B»

Il presidente granata ha parlato a 360 gradi della società e della squadra davanti ai media reggiani

Gian Marco Regnani
10.11.2017 16:30

Il presidente Mike Piazza, tornato a Reggio la scorsa settimana, ha avuto modo di assistere da vicino alle ultime due vittorie dei granata e oggi pomeriggio ha tenuto una lunga conferenza stampa davanti ai media reggiani per sottolineare le ultime novità in seno al club di via Mogadiscio.

«Sono soddisfatto di come la squadra ha giocato nelle ultime partite - ha sottolineato il patron italo americano - Non dobbiamo dimenticarci che negli ultimi mesi ci sono stati tanti cambiamenti nel personale, negli uffici, di allenatore e giocatori e credo che saremmo dei pazzi a pensare di poter ottenere subito il successo. Voglio complimentarmi con tutti gli impiegati di questa società perché hanno lavorato duramente ben oltre il comune senso del dovere per aiutare la Reggiana. Ringrazio anche il responsabile del Settore Giovanile Caprari perché il progetto con i nostri giovani è cambiato radicalmente ma i risultati stanno arrivando, così come i giocatori della prima squadra che con pazienza, determinazione e passione hanno dimostrato di poter dire la loro quando lavorano tutti uniti. Infine dò il benvenuto al nuovo ad Ted Philipakos, un brillante conoscitore del mondo del calcio: farà le mie veci quando non sarò qui e porterà idee nuove che speriamo possano aiutare a sviluppare il nostro importante progetto».

Presidente, sono previsti nuovi ingressi in società?
«In questo momento non è previsto l'arrivo di alcun nuovo partner, anzi sono confuso da tutte le notizie uscite nelle ultime settimane. Invito la stampa a consultarsi con noi prima di pubblicare una notizia basata su un rumor per darci l'opportunità di fornire la nostra versione dei fatti e se non potremo rispondere diremo semplicemente "no comment"».

Il 100% della Reggiana ora è di proprietà di Mike Piazza?
«Manca ancora qualche dettaglio da limare con il notaio, ma si può affermare che il 100% delle azioni appartiene a me e a mia moglie».

Avete quindi azzerato il capitale sociale?
«Stiamo ricapitalizzando la società perché è necessario farlo e negli ultimi giorni i giocatori hanno ricevuto lo stipendio (la scadenza era a dicembre, ndr). Come in tante squadre di Serie C, ci sono problemi da risolvere ma ho assunto i miei doveri e continuerò a farlo come meglio posso».

Che ne sarà dei vecchi soci?
«Nunzio Annovi, Gianfranco Medici e Gianni Perin sono stati di grande aiuto, restano buoni amici che ci hanno dato una mano ad inserirci in questo ambiente. Chiederò ancora il loro aiuto per dei consigli e per continuare a coltivare le relazioni sul territorio. Mi sono dimenticato di ringraziare anche i nostri sponsor Nuova Castelli, Olmedo e tutti gli altri partner locali: siamo proprio fortunati ad averli al nostro fianco».

Si fermerà in Italia a lungo con la famiglia?
«I miei figli arriveranno per le vacanze di Natale e a gennaio inizieranno a frequentare una scuola da queste parti. Veniamo da un paese straniero e parliamo un'altra lingua: abbiamo fatto tanti sacrifici ma pensiamo che sia molto importante fare parte della comunità». 

Nel mercato di gennaio vi muoverete per rinforzare la squadra?
«La situazione ora non è molto stabile, stiamo monitorando i nostri bisogni anche alla luce dei tanti infortuni che ci hanno colpito. Ho parlato a lungo con Magalini delle nostre mosse future: l'obiettivo è quello di migliorarci, sempre con un occhio di riguardo ai conti della società».

Questa squadra secondo lei dove può arrivare?
«Io sono ottimista perché i ragazzi hanno fatto vedere contro Pordenone e Vicenza che se giocano bene possono essere una grande squadra. Ovviamente ci sono tante cose da migliorare ma c'è ancora tanto tempo prima della fine del campionato. Quando sono arrivato nel 2016 ho detto che il nostro sogno è quello di raggiungere la Serie B, e mi fermo qui: l'obiettivo non cambia, è molto difficile ma ci proveremo».

«Un'ultima cosa - ha aggiunto il presidente - Prometto che io e Ted (Philipakos, ndr) faremo in modo di parlare più spesso in italiano. Infine ringrazio nuovamente i tifosi per il loro continuo supporto, sono un grande valore aggiunto per questa società: cercheremo di continuare a meritare il loro rispetto e ci impegneremo a giocare meglio le prossime importanti sfide di campionato».

[Qui la seconda parte dell'intervista al presidente granata]

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