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Alicia Piazza: «Dopo tutto quello che abbiamo trovato, volevamo mollare. Ma qui la gente ci vuole bene...»

La first lady granata protagonista sulle cronache nazionali

03.03.2018 16:00

L'ultimo numero di Sportweek, settimanale allegato alla Gazzetta dello Sport, contiene al suo interno un'intervista di due pagine dedicata alla vicepresidente granata Alicia Piazza.

«Ho seguito Mike volentieri nella nuova avventura in Italia - racconta Alicia, giunta in visita presso la redazione milanese nelle scorse settiamane - All'inizio forse abbiamo sottovalutato la situazione: ho trovato contratti con firme falsificate, situazioni poco chiare e gente che lavorava seguendo solo interessi personali. I nostri consulenti finanziari non avevano mai visto una cosa del genere, tanto che Mike voleva lasciare». Fiori, sigari (per Mike) e cioccolato per i bambini donato dai tifosi hanno contribuito ad impedire che la famiglia Piazza tornasse negli USA: «A volte passa la voglia di andare avanti, ma ci crediamo e siamo ancora qui. Ci siamo trasferiti in Italia e abbiamo creato un bel gruppo, i giocatori sono affezzionati e la gente ci vuole bene perché ha capito con che difficoltà abbiamo a che fare».

La lunga intervista firmata da Nicola Binda e Laura Caschera pone anche l'accento sulla controversa storia che ha portato lo stadio Giglio dalle mani del club granata a quelle della Mapei (qui la conferenza stampa a riguardo, tenuta ieri dal presidente), spiega di come i coniugi Piazza si occupino di promuovere le eccellenze alimentari emiliane oltreoceano e si sofferma sulla carriera della vicepresidente granata ripercorrendola dalle origini fino all'attuale lavoro dietro ad una scrivania in via Mogadiscio. «Ora mi sento più una donna d'affari - spiega Alicia - la libertà del mondo dello spettacolo mi manca. Lo sport è diverso, ma in fondo gli atleti hanno gli stessi problemi, le paure, i contratti...».

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