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Zamparo: «Quando si regalano così tanti minuti agli avversari è difficile portare a casa dei punti...»

«Oggi dovevo fare di più. Campionato finito? Non si va in vacanza a gennaio...»

Mauro Falduto
27.01.2019 18:15

Il bomber Luca Zamparo, nuovamente a secco, recita il mea culpa dopo il k.o. di Crema, il secondo in quattro mesi al "Voltini", ma non getta la spugna alla pari di capitan Spanò e di tutti gli altri componenti della rosa granata.
 

Oggi vita dura là davanti, sono arrivati pochi palloni...
«Sicuramente nei primi minuti siamo stati nettamente inferiori, sia per meriti loro che per demeriti nostri. La Pergolettese era ben organizzata e arrivava prima sulle seconde palle. L'unica cosa positiva è stata che nonostante le loro tante occasioni, siamo comunque rimasti in partita, subendo un solo gol. Soprattutto grazie al nostro portiere Rossi che ci ha salvato in diverse occasioni e ci ha tenuto in partita tant'è che nonostante i sessanta minuti negativi, abbiamo comunque avuto la possibilità di pareggiare. Purtroppo se regali sessanta minuti, difficilmente porti a casa dei punti...».

Avete sentito troppo il peso di questa partita?
«Non credo sia il peso della partita, è che alla Pergolettese già galvanizzata riusciva tutto e a noi no. Purtroppo è andata così».

Pergolettese squadra molto fisica?
«Sicuramente i due difensori centrali e il loro mediano erano molto fisici. Ma al di là delle loro caratteristiche e della partita complicata, personalmente dovevo fare di più. Non sono assolutamente contento della mia prestazione, secondo me è stata la peggiore da quando gioco nella Reggiana».

Il campionato non è finito oggi?
«Non si va in vacanza a gennaio: l'obiettivo è sempre quello di vincere tutte le partite. Da qui fino alla fine del campionato».


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