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Romano-Caiti, prosegue il dialogo per gettare le basi della nuova Reggiana

Romano come sempre è stato accompagnato dalle "bandiere" granata Corsi e Fontanili

18.07.2018 20:00

Marco Arturo Romano e Davide Caiti

Presso la sede di Kaiti Expansion oggi pomeriggio si è svolto un nuovo incontro tra i membri della cordata che al momento pare la principale candidata a raccogliere le ceneri della società di via Mogadiscio per dare il via ad un nuovo sodalizio che dovrebbe partire dalla Serie D. La decisione ultima spetterà ad una commissione di tre esperti, indicati dal sindaco Vecchi, che valuterà con attenzione le proposte pervenute dopo che sarà stato indetto un bando pubblico.

L'ingegnere laziale Marco Arturo Romano, già vicepresidente del Livorno, ha aggiornato i cronisti presenti e in attesa di novità confermando in pratica quando detto ieri alla nostra redazione: «Stiamo lavorando per il futuro della nuova Reggiana, discutendo di accordi. C'è poco tempo, ma stiamo facendo il massimo e siamo ottimisti. Quando davanti al notaio per fondare la società? Non c'è ancora una data, ma vi assicuro che dietro alla nostra cordata ci sono uomini e investimenti reali. Il budget? Un milione e mezzo all'anno per tre anni». Una cifra non altissima: infatti poco dopo lo stesso Romano ha auspicato che questa previsione possa andare al rialzo. Tito Corsi ha adottato una linea più cauta e non si è sbilanciato: «Sono ottimista al 50%».

«Non possiamo fare i nomi degli imprenditori coinvolti finché non c'è nulla di concreto - ha spiegato Davide Caiti, coordinatore della parte reggiana della cordata - Poco fa sono state fatte delle proposte nate da un incontro avvenuto ieri, vedremo se presto si potrà giungere ad un accordo perché ancora dobbiamo parlare con chi oggi non era presente. La presidenza a Romano? Non lo so, è una questione che va discussa e sarà probabilmente l'ultima decisione che prenderemo...».

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