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Antonioli: «Vinciamo il derby per mettere la ciliegina sulla torta alla nostra stagione»

«Ho fiducia nei miei ragazzi, non siamo al top ma daremo tutto quello che ci è rimasto»

Gian Marco Regnani
25.05.2019 16:00

Il gran finale è arrivato: Modena-Reggiana chiude la travagliata stagione dei granata, iniziata tra mille difficoltà a metà agosto e proseguita tra alti e bassi ma ora c'è la possibilità di terminare con il botto. Tutto nell'arco di 90 o 120 minuti, ma serve obbligatoriamente una vittoria per esultare al "Braglia".

«Partiamo dall'esperienza accumulata nelle due gare di campionato - sottolinea mister Mauro Antonioli - Cambieremo qualcosa ma non il modo di giocare: giusto qualche atteggiamento e altri dettagli sui quali abbiamo lavorato in tranquillità questa settimana. Ho fiducia nei miei ragazzi, siamo arrivati a giocarci questa finale tra mille problemi e con tantissimi "under" in campo. Non siamo al top ma daremo tutto quello che ci è rimasto».

Siete riusciti a recuperare qualche giocatore?
«Dall'infermeria arrivano buone notizie: abbiamo recuperato Bran che era in dubbio e torna anche Osuji dopo tanto tempo».

Questo terzo derby sarà l'ultima occasione di riscatto?
«Per noi è una partita importante, vincerlo sarebbe come mettere le ciliegina sulla torta di una stagione complicata ma tutto sommato positiva: il sogno era quello di chiudere il campionato al primo posto ma sapevamo che avremmo incontrato tanti problemi».

È facile preparare un derby?
«Mentalmente sì. Andiamo al "Braglia" per giocarcela senza timori, poi è giusto che alla fine vinca il migliore».

Il Modena soffrirà di più la tensione?
«Il primo obiettivo non l'hanno centrato, credo quindi che sia fondamentale per loro vincere domani ma lo diventa anche per noi».

Cosa la preoccupa maggiormente dei canarini?
«Non ci spaventano ma abbiamo grande rispetto: hanno una squadra costruita bene con giocatori forti, i favoriti sono loro. Chiaramente Ferrario è l'elemento di maggiore spicco, staremo attenti alle sue giocate come a quelle degli altri compagni».

Le scelte di mister Malverti potrebbero sorprendervi?
«Abbiamo visto che ha modificato il modo di giocare del Modena: con il Fiorenzuola è andata bene quindi non credo abbia in mente degli stravolgimenti tattici. La partita è stata preparata partendo dalla loro ultima sfida, sapendo però che potrebbero cambiare abito a gara in corso come accaduto contro i rossoneri».

Qual è l'errore da non commettere domani?
«Secondo me non bisogna avere fretta, la partita è lunga quindi dovremo essere equilibrati. Non potremo pressarli alti per 90-120 minuti, vanno dosate le forze e i cambi come domenica scorsa cercando di tenere la partita in bilico il più a lungo possibile. L'obiettivo principale è quello di non prendere gol poi dovremo creare delle occasioni davanti, qualcosa in più rispetto alle sfide di campionato».

Il tifosi proveranno a darvi una mano...
«Ci hanno fatto sempre sentire il loro apporto e sono convinto che anche domani verranno in tanti».

La pioggia potrebbe essere un problema?
«Le squadre più tecniche possono subire maggiormente certe situazioni, ma saranno altri i fattori che incideranno sulla gara».

Arrivare a giocarsi la Serie C in uno scontro diretto col Modena era ipotizzabile in agosto?
«Non ci avrebbe creduto nessuno. La speranza chiaramente era quella di vincere il campionato ma di fronte avevamo delle squadre superiori. Giocarci questa finale è un sogno, il massimo che poteva capitare. Il Modena ha una rosa più ampia e competitiva della nostra, ma nel calcio può succedere di tutto».

I discorsi sul futuro sono rimandati a lunedì?
«Il mio futuro è l'ultima cosa a cui penso, ora siamo concentrati sul presente e sul derby».

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