Primo Piano

Il ds Tosi: «Vogliamo divertirci e sorprendere. Il mercato? Direi che è chiuso, però...»

L’appello del patron Amadei: «Raggiungiamo i 4000 abbonati. L'abbraccio di un tifoso mi ha fatto commuovere»

21.08.2019 12:00

Amedei e Tosi assieme al presidente Quintavalli

Il direttore sportivo Doriano Tosi ha esternato alla Gazzetta di Reggio le sue impressioni dopo il pareggio di Alessandria che ha eliminato la Reggiana dalla Coppa Italia di Serie C.

«Ho visto una prova positiva di una squadra con idee chiare, ma non possiamo permetterci di gettare alle ortiche così tante occasioni - sottolinea il ds granata - Ho scelto Alvini perché ha qualità tecniche e caratteriali importanti, l'obiettivo è quello di divertirsi e provare a sorprendere seza assilli di classifica. Mettiamo in conto qualche sconfitta perché il campionato è difficile, ma il mister è un valore aggiunto per la nostra piazza». Sul mercato è stato fatto un lavoro importante e non è da escludere un ultimo sforzo per completare la squadra. «Siamo andati fuori dagli equilibri aziendali anche alla luce degli sforzi fatti per centrare il ripescaggio. Vogliamo gettare basi solide per crescere e provare a puntare alla B nelle prossime stagioni. Un ultimo sforzo? Difficile andare oltre, ma non escludo nulla a priori. Se può arrivare qualcuno che è in grado di fare la differenza, ben venga». Sabato arriva la FeralpiSalò: «È tra le prime tre del girone, quindi per noi sarà un altro esame per capire il vero valore della squadra. Avrei preferito affrontarla in un altro momento, ma può riverlarsi anche un vantaggio giocare subito contro di loro per chi come noi non ha l'obbligo di vincere il campionato».

Il presidente onorario e socio di maggioranza relativa (30%) Romano Amadei, dalle colonne del Resto del Carlino, invita il popolo granata ad abbonarsi. «Il nostro desiderio è arrivare a 4000 abbonamenti - spiega Amadei - Spero che tanti tifosi vadano ad abbonarsi da qui al termine della campagna». Come Tosi, anche il patron di Immergas è rimasto soddisfatto dal gioco mostrato dalla squadra di Alvini: «Abbiamo messo in mostra un bel gioco, potevamo vincere 7-4. I giocatori si devono ancora amalgamare, è normale commettere degli errori in questo periodo». La scelta di entrare nella compagine granata è stata quella giusta: «Ricordo ancora la prima telefonata con Carretti e l'incontro con Quintavalli. Ci siamo piaciuti ed eccoci qui. Qualche giorno fa a Cavazzoli un signore della mia età con addosso una maglia granata e la bandiera (il Melo, ndr) mi ha abbracciato e ringraziato per avere salvato 100 anni di storia. Ammetto che un po' mi sono commosso».

Commenti

Granata al lavoro a Cavazzoli per preparare il debutto casalingo con la FeralpiSalò
Reggiana, definiti gli orari delle partite del girone d'andata