L'avversario

L'avversario - Südtirol, è un momento d'oro per Paolo Zanetti

L'ex presidente granata Alessandro Barilli è consulente del club biancorosso

Tommaso Casotti
11.11.2017 11:00

Con la maglia della Reggiana appese gli scarpini al chiodo nel 2014, per poi diventare il vice di Alberto Colombo in panchina e successivamente il tecnico della formazione Berretti. Ora, alla prima esperienza da capo allenatore in Serie C, Paolo Zanetti è il condottiero di un Südtirol galvanizzato da cinque risultati utili dove spiccano le vittorie con il Vicenza (1-0 con autorete) e, in trasferta pochi giorni fa, con la Sambenedettese (sempre 1-0, gol del difensore croato Erlic).

Il periodo buio attraversato tra fine settembre e inizio ottobre (con tre sconfitte consecutive) è solo un brutto ricordo: gli altoatesini collezionano gol (7 nelle ultime 5 gare, senza subirne) e sono ad un punto di distanza dalla zona playoff. «Veniamo da un momento positivo - commenta Zanetti - la condizione psicologica è ottima, è evidente che confermarsi adesso significa diventare una squadra vincente. Devo capire se puntare ancora una volta sull'equilibrio o di voler dare un segnale di voler vincere a tutti i costi. Son più per la seconda in questo momento perchè questo è il mio carattere ed il mio modo di essere. Però mi riservo ancora due allenamenti per capire anche lo stato fisico di alcuni ragazzi, all'ultimo deciderò».

Nel collaudato 3-5-2 trovano spazio tre ex Reggiana: in porta Daniel Offredi, mentre sulla fascia sinistra Andrea Zanchi e Paolo Frascatore si giocano un posto da titolare. La difesa è composta dal francese Vinetot con i giovani Erlic e Sgarbi (38 anni in due), probabilmente ancora in campo nonostante il rientro di Baldan da 5 turni di squalifica per aver strattonato l'arbitro nel k.o. con il Padova; a centrocampo il capitano e bandiera del club, Hannes Fink, è inamovibile e al suo fianco possono alternarsi il talentuoso Broh, Luca Bertoni, l'ex Samb e Padova Berardocco e l'austro-inglese Renny Smith, al Mantova lo scorso anno. In attacco c'è tutto l'entusiasmo di Rocco Costantino, 27enne alla prima esperienza fra i professionisti dopo tanta Serie D (23 gol lo scorso anno alla Vis Pesaro), mentre sono in ballottaggio Gyasi e Gatto.

PRECEDENTI. Sono 10 i precedenti tra Reggiana e Südtirol, dove prevalgono i pareggi (ben 7) mentre i granata hanno esultato una sola volta, l'anno scorso, grazie al rigore trasformato da Manconi al "Città del Tricolore". Nel match di ritorno, con Menichini in panchina, terminò con un beffardo 1-1: dopo tre quarti di gara completamente dominati dalla Reggiana, un’uscita maldestra di Perilli a pochi minuti dalla fine rese vano il gol di Cesarini.

 

(foto © FC Südtirol)

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