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Playoff - Il borsino delle avversarie granata

Analizziamo il momento di forma delle protagoniste del girone B

08.05.2018 18:30

Fra una settimana esatta la Reggiana scenderà in campo al "Città del Tricolore" per il secondo turno dei playoff del girone B contro una delle quattro squadre elencate più in basso (AlbinoLeffe e Feralpi escluse per via del regolamento). Si giocherà un match di 90 minuti senza supplementari e rigori nel quale i granata avranno a disposizione due risultati su tre per strappare il pass che porta al primo turno della Fase Nazionale (20 e 23 maggio).

RENATE (7º). La squadra dell'ex Cevoli ha veleggiato nei piani alti della classifica per più di metà stagione, poi dopo la sconfitta esterna contro la Reggiana (2-1) è iniziato un lento declino fino all'11ª posizione. Nelle ultime otto giornate però le pantere hanno conquistato 8 risultati utili consecutivi confermando un ottimo stato di forma. Quella nerazzurra è la compagine meno dotata tecnicamente dell'intero lotto, ma è anche quella che ha meno da perdere e giocherà con la testa più sgombra data anche la giovanissima età media della rosa dove spicca la prima punta Gomez (11 reti), già nel mirino di diversi club di B. La freschezza e la velocità di manovra dei lombardi saranno due aspetti importanti da non sottovalutare per chiunque li affronterà.

BASSANO (8º). Nove risultati utili consecutivi tra la 20ª e la 28ª giornata hanno dato nuove speranze alla stagione dei giallorossi, partiti in sordina ed arrivati a sfiorare anche il secondo posto in un paio di occasioni. Nell'ultimo mese di campionato le sconfitte con Mestre, Feralpi e Gubbio hanno fatto abbassare la cresta alla banda di mister Colella che però aveva ben figurato al "Città del Tricolore" lo scorso 16 aprile (0-0). La difesa è il reparto più solido dei veneti (solo 30 reti subite), dove trova stabilmente una maglia da titolare l'ex Reggiana Andreoni. L'ultimo precedente con il Bassano ai playoff non fu piacevole per i granata, sconfitti alla lotteria dei rigori al "Mercante" in semifinale.

PORDENONE (9º). Gli applausi strappati al "Meazza" contro l'Inter sono un lontano ricordo, visto che i neroverdi hanno faticato più del previsto per conquistare il biglietto d'ingresso alla post season. Con il ritorno di mister Rossitto in panchina la squadra friulana ha ritrovato parte della tranquillità perduta prima con Colucci al timone, conquistando 12 punti nelle ultime 7 giornate anche grazie al pirotecnico 4-3 contro la Reggiana al "Bottecchia" che ha vendicato la sconfitta di misura subita all'andata. L'esperienza è il punto di forza dei ramarri, visto che possono contare sull'apporto di veterani come l'ex granata Stefani, Bassoli, Burrai, De Agostini, Nocciolini, Berrettoni, Gerardi e sulla freschezza di giovani interessanti come il centrocampista Zammarini (autore di una recente tripletta alla Samb).

MESTRE (10º). Sulla carta, nonostante la peggior posizione in classifica, quella arancionera è la squadra che preoccupa di più vista la sua recente "passeggiata" al "Città del Tricolore" contro la Reggiana (4-0) nella gara che poteva riaprire la corsa al primo posto e invece ha affossato le ambizioni di promozione diretta dei granata. Dopo quel clamoroso exploit la formazione di Zironelli ha come staccato la spina, inanellando 3 k.o. consecutivi che per poco non hanno rischiato di minare la presenza ai playoff, complice la penalizzazione in classifica. Il calcio spettacolare degli arancioneri è stato applaudito da tutte le avversarie incontrate ed è stato il marchio di fabbrica del "miracolo" mestrino anche grazie alla presenza in squadra di elementi di primo livello come Perna, Zecchin, Neto Pereira e ai gol della prolifica coppia Sottovia-Spagnoli (16).


(grafica © AC Reggiana 1919)

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