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Zamparo riporta i granata alla vittoria: Lentigione k.o.

Il bomber granata decide il primo derby contro i rivieraschi nel primo tempo, poche emozioni nella ripresa

Lorenzo Chierici
21.10.2018 17:00

La Reggiana vince il derby contro il Lentigione al termine di una partita tutt'altro che semplice, ben giocata da entrambe le formazioni della nostra provincia. A decidere il match è stato un errore di difensivo della formazione di Salmi e un colpo di bigliardo da parte del bomber Zamparo, che dimostra sempre di più di essere il vero leader di questa squadra. Finisce 1-0.

LE FORMAZIONI. Mauro Antonioli cambia la squadra di domenica scorsa e mette in attacco maggiore rapidità, un po' come avevamo sperato noi nel nostro approfondimento tattico del lunedì. Sta di fatto che questa soluzione ha permesso a Zamparo di segnare il gol del vantaggio granata. Procediamo comunque per gradi. La Regia si schiera con un accattivante 3-4-3, con l'ottimo Narduzzo in porta, oggi bravissimo anche sulle palle alte; poi la linea difensiva formata da Spanò, Rozzio e Cigagna. A destra, a Bran è stato preferito Cozzolino, mentre Masini ha giostrato sulla corsia di destra, giocando tra l'altro un'ottima gara. Nella zona nevralgica ci sono Staiti sul centro destra, Cavagna sul centro sinistra, mentre davanti è stato schierato l'altro giovane classe 2000, Bardeggia, all'esordio dal primo minuto, sull'out di sinistra, con l'intoccabile Zamparo al centro dell'attacco, che oggi ha segnato un gol da grande bomber e l'altro peperino Ponsat, che ha ragliato l'assist vincente a Zamparo, sul centro destra. Il Lentigione di Francesco Salmi, ex allenatore del settore giovanile della Reggiana, scende invece in campo con il solito 4-3-3, con Faccioli in porta, Denti e Toma sugli esterni, rispettivamente a desta e a sinistra, mentre gli ottimi Rea e Zagnoni pronti a difendere la zona centrale della difesa. Dopo 27' di gioco, però, Zagnoni si fa male ed è costretto a lasciare il posto a Nicola Buffagni, classe '98, figlio di Stefano Buffagni, ex team manager della Reggiana, che ha giocato un'ottima gara, dimostrando di avere buon i mezzi. A centrocampo Roma, Terzoni e l'ex granata Tamagnini, mentre davanti mister Salmi schiera un trio potente e di qualità formato da Traore, Zamble e Vitiello.

PRIMO TEMPO. La partita è interessate ed entrambe le formazioni cercano di annullarsi soprattutto a livello tattico, tant'è che durante tutto l'arco della prima frazione di gioco non ci sono tantissime azioni. Dopo 6' arriva la prima azione degna di nota della gara: Cavagna, su punizione dal limite, trova pronto Faccioli che blocca la sfera ben calciata verso l'incrocio sopra la barriera. Al 21' Denti si dimentica di salire con la linea difensiva del Lentigione, la palla giocata molto bene da Ponsat di esterno destro, libera in verticale Zamparo che, in posizione regolare, realizza un gol da grande bomber con una conclusione di piatto sinistro sotto l'incrocio dei pali dalla parte opposta, dove Faccioli non può intervenire: 1-0. Le due squadre si annullano a centrocampo e di occasioni praticamente non ce ne sono, ad eccezione di un tiro debole e centrale di Masini dalla distanza, bloccato senza problemi da Faccioli. 

SECONDO TEMPO. Le due avversarie continuano ad affrontarsi soprattutto a centrocampo e la Reggiana tenta di impensierire Faccioli con una conclusione di Bardeggia su assist di Cozzolino, ma il tiro viene rimpallato dalla difesa. Al 21' ancora la Regia: ci prova Staiti, ma il suo fendente termina di poco a lato. Risponde il Lentigione con il giocatore più talentuoso, Tamagnini; il fantasista, su punizione, da posizione delicatissima, colpisce la parte alta della traversa e la palla termine sul fondo. Il Lentigione cerca di sfruttare qualche leggera imprecisione del centrocampo granata, ma la difesa fa sempre ottima guardia e al 30' Zamparo va vicino al raddoppio: bell'azione corale dei granata che permettono al bomber di ricevere il pallone sul limite; l'attaccante, però, invece di servire un compagno libero sulla destra, si accentra e cerca il gol con un sinistro a giro che termina di poco a lato. A pochi instanti dal termine il neo entrato Broso viene palesemente toccato al limite dell'area: una punizione dal quella posizione sarebbe stata pericolosa, ma per l'arbitro l'intervento del difensore del Lentigione era regolare. La Regia continua a gestire e dopo alcuni minuti di recupero l'arbitro fischia la fine e Reggio esulta di nuovo.


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Il tabellino

REGGIO AUDACE-LENTIGIONE 1-0
Marcatori: al 21'pt Zamparo (R).
REGGIO AUDACE (3-4-3): Narduzzo; Spanò, Rozzio, Cigagna; Cozzolino (dal 31'st Bran), Staiti, Cavagna, Masini; Ponsat (dal 40'st Broso), Zamparo (dal 40'st Osuji), Bardeggia (dal 31'st Cozzari). A disp.: Rossi, Belfasti, Crema, Boldrini, Zaccariello. All.: Antonioli.
LENTIGIONE (4-3-3): Faccioli; Denti, Rea, Zagnoni (dal 27'pt Buffagni), Toma; Roma, Terzoni (dal 18'st Cristian Crescenzi), Tamagnini; Traore, Zamble, Vitiello (dal 7'st Ghidoni). A disp.: Cheli, Samuele Crescenzi, Maffezzoli, Amore, Pescatore, Signoriello. All.: Salmi.
Arbitro: Ancora di Roma 1, coadiuvato da D'Ambrosio di Torre Annunziata e Cesarano di Castellammare di Stabia.
NOTE - Ammoniti Cavagna, Ponsat, Cigagna (R), Denti (L); minuti di recupero 4 nel primo tempo (2 a causa dal fatto che la terna arbitrale ha cambiato casacca, essendo molto simile a quella del Lentigione) + 5' nella ripresa. Spettatori 4010, 12.546 euro d’incasso per 3650 abbonati  e 3700 euro per 360 paganti.

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