Primo Piano

Le pagelle di Reggiana-Mestre

Quasi tutti dietro la lavagna nella pesante debacle casalinga contro gli arancioneri

Lorenzo Chierici
11.04.2018 21:00

Facchin 5 Il primo gol non è colpa sua e nel primo tempo non deve compiere interventi decisivi. Anche sul secondo gol non ha colpe, se non il fatto che, sul traversone lungo magari avrebbe potuto tentare l’uscita in forza dei suoi due metri di altezza. Non aiuta la squadra con alcuni errori in fase di rinvio coi piedi. Subisce gli ultimi due gol con degli uno contro uno, ma da un portiere, per puntare in alto, serve qualcosa in più.

Ghiringelli 6 Spinge e lo fa spesso, magari lasciando qualche spazio aperto dietro, ma d’altro canto, dopo dieci minuti, la Reggiana va in svantaggio ed era giusto fare così. Nel finale di primo tempo e anche ad inizio ripresa cerca di accelerare e ci crede, ma non trova gli spazi necessari, neppure quando, nel finale, viene spinto in avanti, da attaccante esterno, con l’ingresso di Lombardo. Ci prova anche nel finale, ma Gagno gli dice di no.

Crocchianti 5.5 Gioca molti palloni in anticipo, fa molte diagonali più o meno corrette e intercetta traiettorie. I primi due gol non sembrano colpa sua e forse il buon Crocchianti e uno dei meno peggio ma con 4 gol subiti la sufficienza non la può prendere.

Bastrini 5 È spesso lontano dal diretto avversario al quale concede troppi spazi. Bravino di testa e in alcuni controlli, ma dà effettivamente poca sicurezza.

Manfrin 5.5 Per 40 minuti non si fa vedere, almeno in fase offensiva e soffre ogni tanto anche le rapide verticalizzazione del Mestre; poi, a cinque minuti dalla fine del primo tempo, intercetta un lancio fantastico di Riverola che poi sciupa davanti al portiere. Nella ripresa prova a spingere e mette dentro un paio di cross interessanti, poi viene tolto (dal 67’ Bobb 5.5 Pensavamo entrasse Panizzi, ma a quanto pare il buon Erik aveva qualche problema, anche perché Eberini ha rischiato Bobb nel ruolo di terzino sinistro e la mezzala ha corso tanto, senza però fare sfracelli. Nel finale ha rischiato grosso con un passaggio al centro della propria area, ma i granata si sono salvati, almeno in quella circostanza).

Bovo 6 Un bel colpo di testa nel primo tempo, altre positivi tentativi di incursioni. e il solito generoso lavoro a centrocampo. Anche nel secondo tempo arriva al tiro rimpallato. Il suo cambio non ci trova affatto d’accordo (dal 56’ Carlini 6 Non si capisce perché non abbia giocato dal primo minuto. Quando entra, sia da mezzala, quando il centrocampo era a tre, sia da mediano assieme a Vignali quando il modulo si era trasformato in un 4-2-4, gioca moltissimi palloni; tenta il tiro, ma si conferma non proprio un cecchino, e corre davvero tanto, ma lascia anche qualche buco nel quale il Mestre si infila e castiga la Regia).

Genevier 5 Commette un grave errore di controllo in occasione del primo gol del Mestre che gli costa la sufficienza, visto che poi, durante il resto della gara, amministra discretamente molti palloni, senza però riuscire a dare velocità alla squadra, non tanto a livello di gambe, ma in termini di verticalizzazioni. Non tiene unito il centrocampo, pur vedendo che gli avversari giocavano in pochi metri creando superiorità numerica (dal 70’ Vignali 5.5 Fa il Bovo della situazione. La Reggiana stava soffrendo a centrocampo ed era sotto di due gol, tant’è che Eberini ha messo dentro un giocatore di dinamismo che ha fatto il suo compitino. Si è visto poco in fase offensiva).

Riverola 5 Non combina un granché nella prima mezzora, poi al 40’ si inventa un lancio da cineteca del calcio per Manfrin che, in corsa, stoppa bene, ma si trova di fronte il portiere Gagno che gli chiude lo specchio della porta al momento decisivo. In fase difensiva non ci mette il mordente che serve a una squadra che vuole andare in B (dal 70’ Lombardo 6 È davvero sfortunato: il suo zelo nel provare e riprovare le punizioni in allenamento lo portano ad avere una percentuale di errore bassissima e infatti, il figlio d’arte, quando ha avuto la possibilità di segnare il gol che avrebbe riaperto la gara, colpisce il palo. Dietro fa quel che deve e cerca anche di spingere alternandosi con Ghiringhelli).

Cattaneo 4.5 Fa un paio di cross decenti nella prima frazione di gioco, qualche taglio non sfruttato dai compagni e poco altro. Nella ripresa combina ancora meno e mister Eberini giustamente lo sostituisce inserendo il giovane Rocco (dal 67’ Rocco 6 ha combinato di più il golden boy granata in una mezzora che Cattaneo quasi settanta minuti. Il giovane trequartista lotta, recupera qualche pallone, cerca giocate, prova il tiro e si rende utile e pericoloso).

Altinier 6 Ci prova, combatte e forse lì davanti è l’unico a combattere davvero e a darsi da fare: lo fa difendendo palla col corpo, scaricandolo, cercando di girarsi per poi tirare e conclude anche verso la porta dell’ottimo portiere Gagno in diverse occasioni, ma senza fortuna.

Cesarini 5 Il “Mago” c’era? A noi è sembrato sia rimasto negli spogliatoi, ma non nella ripresa, per tutta la gara. Ha un paio di occasioni per arrivare al tiro, ma si perde tra le gambe degli avversario che lo conoscono e non gli concedono nulla. Sotto questo aspetto, infatti, per lui non è stato affatto semplice giocare. Da lui ci si aspetta di più. Nel finale ha avuto l’occasione per accorciare le distanze, ma calcia debolmente sul primo palo e Gagno blocca.

All. Eberini 5 Deve rinunciare a Panizzi non al meglio, ma nell'unidici iniziale non schiera Carlini che andava fatto giocare a tutti i costi. Tra i tanti cambi nella ripresa toglie tardivamente Riverola, ma tanti giocatori sembrano stanchi e poco reattivi.


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MESTRE: Gagno 7; Stefanelli 6, Perna 6.5, Politti 6.5; Kirwan 6 (dal 13' s.t. Lavagnoli 6), Casarotto 6.5 (dal 32' s.t. Zecchin 6), Boscolo 7 (dal 28' s.t. Stensson 6), Fabbri 7; Martignago 7.5, Sottovia 7 (dal 28' s.t. Rubbo 6), Beccaro 7 (dal 13' s.t. Spagnoli 6.5). All.: Zironelli 8.

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