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Kargbo: «Reggiana realtà importante, ho visto che di qua sono passati Martins e Taffarel...»

Il neo attaccante granata si presenta: «Sono un esterno, mi piace fare assist. Primo impatto positivo con il mister e i nuovi compagni»

Redazione TuttoReggiana
04.09.2019 19:30

L'ultimo rinforzo della Reggiana sul mercato porta il nome di Augustus Kargbo, attaccante classe '99 arrivato in prestito dal Crotone. Il 20enne sierraleonese ha una storia molto particolare alle spalle e dopo aver assaporato per breve tempo il calcio dei "grandi" in Serie B, spera di ritagliarsi uno spazio importante con la maglia granata.

«Sono arrivato in Italia 3 anni fa, quasi 17enne, assieme al mio procuratore dalla Sierra Leone - spiega Kargbo - Ho vissuto in una casa famiglia e da lì mi sono spostato a Campobasso in Serie D dove ho giocato da novembre a maggio, poi ho avuto la possibilità di partecipare al Torneo di Viareggio e alla fine sono andato a Crotone. La mia famiglia? Mia mamma e due fratelli vivono ancora in Sierra Leone: ora che non c'è più la guerra, là non si sta poi così male. La lingua? Ho imparato l'italiano più sulla strada che a scuola dove sono rimasto per soli 6 mesi». 

Quando hai sentito parlare della Reggiana per la prima volta?
«Il direttore Tosi mi voleva già da un po'. Non è stato difficile accettare, poi la mia famiglia adottiva abita qui vicino a Cento di Ferrara».

Il tuo primo impatto con la realtà granata com'è stato?
«Positivo. Mi piace molto il mister perché pretende tanto da noi giocatori e poi ci dà l'ambizione e la voglia di fare le cose giuste. Sono contento anche dei compagni che ho trovato: ci sarà molto da imparare anche da loro».

Il primo impatto con la città?
«Reggio è una bella città. Ci sono tanti tifosi e si vede che qui si vive di calcio. Mi sono informato su google e ho capito di avere scelto una realtà importante: ho letto che Martins e Taffarel sono passati di qua...».

Fisicamente come stai?
«Sono pronto per giocare, a Crotone ho fatto tutta la preparazione».

Che tipo di attaccante vedremo in campo?
«Calcio di destro, sinistro, sfrutto il colpo di testa, la velocità e mi piace fare assist per i compagni».

In che ruolo giocherai?
«Sono un esterno, però posso svariare su tutto il fronte offensivo quindi sono disposto a cambiare ruolo per il mister».

Sei anche nel giro della nazionale del tuo paese?
«Sì, di solito sono tra i convocati. Non ho potuto prendere parte alla partita in programma in questi giorni con la Liberia a causa del trasferimento alla Reggiana».

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