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La Reggiana con l'uomo in meno non si ferma, rosicchiati altri due punti al Modena

Zamparo indirizza subito la partita dopo 7 minuti, l'espulsione di Spanò ad inizio ripresa mette in grossa difficoltà i granata

Lorenzo Chierici
24.03.2019 17:00

Questa Reggiana e questo pubblico sanno davvero soffrire e i granata, dopo una gara davvero combattuta, vince 1-0 con un gol di Zamparo. A sei anni di distanza dalla scomparsa dell'indimenticata Paolo Ponzo, la Reggiana gioca una partita tutto cuore, con un primo tempo discreto e un secondo tempo completamente da cancellare, nel quale il Sasso Marconi avrebbe potuto tranquillamente segnare tre reti, ma grazie al cuore di tutta la squadra, al pubblico che l'ha incitata e a un eccellente Narduzzo che ha parato di tutto, i granata sono riusciti a portare a casa un successo fondamentale in chiave promozione, soprattutto in forza del pareggio del Modena contro la Calvina, che ora è a soli due punti sopra alla Reggiana, con il derby ancora da disputare dopo la partita di domenica prossima contro l'OltrepoVoghera.

PRIMO TEMPO. La Reggiana scende in campo con il confermassimo 4-3-1-2 con Narduzzo in porta, Bran, Palmiero, Spanò e Belfasti dietro, Staiti, Cavagna, Osuji a centrocampo, poi Dammacco dietro alle punte, con Zamparo e Bardeggia là davanti. I granata rischiano subito di andare sotto dopo appena sei minuti, a causa di una splendida incursione di Barranca, che parte sul filo dell'offside, si accentra, ma lo fa chiudendo troppo l'angolo, tant'è che tale errore consente il recupero dei difensori della Reggiana e la respinta di Narduzzo in uscita; sul capovolgimento di fronte la Reggiana passa in vantaggio con un gran lancio di Staiti che trova il centravanti Zamparo pronto a partire sulla linea dell'off side, per poi stoppare alla grande il pallone di petto e scavalcare il portiere Monari in uscita con un magnifica pallonetto di collo-esterno sinistro: 1-0. La Reggiana insiste e costruisce una splendida azione di contropiede con Staiti che si fa trenta metri di campo, poi serve al centro il pallone per Zamparo che calcia deciso di prima intenzione, cercando il rasoterra sul primo palo, ma il portiere avversario Monari esce benissimo, chiudendo lo specchio della porta al centravanti granata, riuscendo a deviare il tiro in calcio d'angolo, con palla che carambola oltre la traversa. Al 34' Zamparo riceve palla al limite dell'area, lo controlla bene, poi si gira rapidamente e calcia in porta sul primo palo, ma Monari si allunga e devia il tiro rasoterra; la respinta arriva sui piedi di Bardeggia che calcia deciso ma non trova la porta e la sfera termina sull'esterno della rete, ma l'arbitro aveva invalidato l'azione per l'off side del giovane attaccante granata. Il Sasso Marconi cerca di essere pericoloso con un tiro velleitario di Della Rocca, bloccato da Narduzzo. La Reggiana ci crede e ci prova prima con Palmiero, che manda alto di testa, poi con Dammacco che non trova la porta, con Bardeggia che non trova la porta e di nuovo con Zamparo che trova l'opposizione del portiere avverano. Verso la fine del primo tempo ci prova senza fortuna anche Cavagna, ma il portiere avversario neutralizza senza problemi e dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Da segnalare la sostituzione di Dammacco al 41' per Alvitrez: una scelta tecnica accettata con poca elegenza dall'ex Matera rientrato in panchina infuriato.

SECONDO TEMPO. La Reggiana entra in campo non concentratissima e dopo 5' Barranca vola sul filo del fuorigioco e ingaggia un duello spalla contro spalla con Spanò che, pur facendolo nel mondo meno evidente possibile, manda al tappeto il forte Barranca, che, essendo affiancato all'ultimo uomo granata e con una chiara occasione da rete, visto che il giocatore stava puntando decisa l'area di rigore granata, provoca l'espulsione inevitabile di Alessandro Spanò che lascia in dieci i granata. Mister Antonioli toglie subito Osuji e mette dentro un altro difensore, l'esperto Ungaro, per poi togliere, pochi istanti dopo Bardeggia per Pastore, allo scopo di giocare con una sola prima punta, Zamparo e il duttile Pastore, bravo a diventare una seconda punta, un trequartista e volendo una mezzala aggiunta in fase difensiva. Il Sasso Marconi vuole recuperare e dopo pochi minuti, Barranca trova il tempo per la battuta a rete, ma Narduzzo è bravisso a deviare in corner da pochi passi. I felsinei insistono e risultano pericolosi con con un tiro fuori di Della Rocca, una conclusione di testa non precisa di Giacomoni e una girata alta di Tonelli. L'incontenibile Barranca, al 22' vola sulla sinistra, rientra sul piede mancino col quale cerca l'incrocio dalla parte opposta, ma Narduzzo si supera e devia il pallone con il palmo della mano destra, compiendo un intervento difficilissimo. Pochi istanti dopo l'ex granata Spezzani sfiora il palo alla destra di Narduzzo. Nel frattempo la Reggiana perde anche Bran, uscito malconcio dal campo a causa di un probabile colpo al capo o un possibile calo pressorio vista la cappa di calore che ha coperto il "Città del Tricolore". Al 25' Zamparo segna un grandissimo gol con una perfetta torsione grazie alla quale indirizza in fondo al sacco, sul palo opposto, una perfetta punizione di Alvitrez, pennellata sul primo palo; peccato che il direttore di gara, anzi, il guardalinee di destra, quello più vicino all'azione, abbia individuato una posizione irregolare dell'attaccante granata, tanto che l'arbitro si è visto costretto a invalidare la rete, malgrado il gran gesto tecnico del bomber granata. Ancora il Sasso Marconi, che in questo secondo tempo ha dominato in lungo e in largo, arriva al tiro da distanza ravvicinata con De Cecco, ma Narduzzo è ancora attento e respinge con sicurezza. I gialloblù non mollano e meriterebbero il pareggio che un liscio di Ungaro potrebbe cosentire, poi il pallone rimbalza e lo stesso Ungaro risolve tutto recuperando la sfera in corner. Dalla successiva battuta nasce una mischia furibonda in area che fortunatamente per i granata Cozzolino rinvia di punta. A complicare la vita ai granata ci pensa l'arbitro, che chiede a Staiti di coprire gli scaldamuscoli; alla fine il giocatore gli fa vedere la fascia elastica coperta, ma il guardalinee non dà il permesso alla mezzala granata di entrare e Staiti, stoicamente, si toglie la fascia elastica giocando senza. Nel frattempo il pubblico scalda davvero gli animi facendosi sentire e non poco, ma a spingere è sempre il Sasso Marconi che cerca punti pesanti per la salvezza, mentre la Regia cerca tre punti d'oro. I felsinei spingono e Della Rocca cerca il gol sul secondo palo di testa, ma il tiro è fuori e non impensierisce Narduzzo. La partita è emozionante e dopo 5' di recupero la Regia alza finalmente le braccia al cielo dimostrando di avere un grande cuore.


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Il tabellino

REGGIO AUDACE - SASSO MARCONI 1-0
Marcatore: 7' pt Zamparo. 
REGGIO AUDACE (4-3-1-2): Narduzzo; Bran (21' st Cozzolino), Palmiero, Spanò, Belfasti (19' pt Casanova); Staiti, Cavagna, Osuji (6' st Ungaro); Dammacco (40' pt Alvitrez); Bardeggia (9' st Pastore), Zamparo. A disp.: Rossi, Piccinini, Ponsat, Rizzi. All.: Mauro Antonioli.
SASSO MARCONI (4-4-2): Monari; Cosner (14' st Di Cecco), Giacomoni (45' st Alessi), Iroanya, De Lucca (28' st Satalino ); Spezzani (22' st Dall'Ara), Tonelli, Rustichelli (8' st Negri), Rrapaj; Della Rocca, Barranca. A disp.: Celeste, Mele, Betti, Garni. All.: Roberto Moscariello.
Arbitro: Dario Madonia di Palermo (Starnini-Barcherini).
NOTE - Ammoniti: Giacomoni, Cosner, Pastore, Rrapaj. Espulsi: Spanò al 6' st. Angoli: 2-8. Recupero: '2+'5. Spettatori: 560 biglietti venduti più quota abbonati (3.650). Incasso: 2.840 euro.

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