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Alvini: «Dobbiamo lavorare ancora molto. Il mercato? Lunedì con tre innesti per me abbiamo finito»

«Varone ci darà centimetri e forza, Zamparo si sposa bene con Scappini. Dopo l'uscita con la Correggese ho bisogno di una settimana con i miei ragazzi»

Redazione TuttoReggiana
27.07.2019 23:00

© Reggio Audace

Massimiliano Alvini si divide tra campo e mercato nel post partita di Castelnovo Monti. Il primo pensiero però è rivolto all'infortunio occorso a Fausto Rossi che potrebbe privare la squadra di un dei suoi punti di riferimento per qualche settimana.

«Speriamo non sia nulla di grave perche anche questo è stato un incidente fortuito ed evitabile - sottolinea il tecnico granata - La palla era già passata, non c'era bisogno di mettere la mano. Ma questo è il calcio, sono cose che capitano...».

Venturi come sta?
«Sta bene, ma ancora non conosciamo con esattezza i tempi di recupero. Sono ancora arrabbiato per tutto il lavoro che ha fatto Doriano, conducendo una trattativa fantastica portando a Reggio il migliore portiere del girone B. Venturi aveva voluto fortemente la Reggiana, ora speriamo di recuperarlo quanto prima. Lunedì però arriva un altro portiere (Nardi, ndr)».

Che indicazioni ha tratto dalla sfida con il Vigasio?
«Ci sono delle cose positive, ma ho anche visto una squadra che deve lavorare e trovare automatismi mancati per esempio nella prima frazione di gara. Questa è una squadra con tanti giocatori nuovi ed ha bisogno di tempo per crescere, ma il gruppo è sano, lo spirito c'è così come le idee».

Radrezza le è piaciuto?
«Sì, ma deve ancora crescere. Secondo me chi ha piu qualità come lui deve giocare in una posizione arretrata: solo così ha la possibilità di creare gioco. Radrezza ha perso tanto in carriera, vediamo se farà in tempo a recuperare. Noi crediamo in lui».

Staiti avanzato a ridosso della punta è una soluzione definitiva?
«Lui è un ragazzo intelligente ed un uomo vero. Per me può giocare in qualsiasi ruolo, però lo vedo bene davanti perché dà equilibrio all'altro compagno di reparto».

Come giudica la prima uscita di Scappini?
«Ha fatto gol, non posso rimproverargli niente. Ritengo che Scappini sia molto importante per noi, ringrazio la società per avercelo messo a disposizione».

Ora mancano gli altri rinforzi...
«Appena risolveremo la situazione del portiere e se dovesse arrivare un centrocampista assieme ad un attaccante allora ci potremmo anche fermare. Poi vedremo se la società vorrà fare degli altri investimenti, io però cercherò di tirare fuori qualcosa dai ragazzi in organico come Haruna».

Non servono anche degli esterni? Da Viterbo Mignanelli vuole tornare...
«Deve sapere che se vuole venire è benaccetto. Ma bisogna fare quadrare tanti discorsi...».

A centrocampo intanto sta per arrivare Varone...
«Lo abbiamo preso dopo una trattativa difficile: io e Tosi siamo scesi ben oltre Roma per parlare direttamente con lui. Ci darà centimetri e forza, alla qualità ci penseranno Rossi e Radrezza».

Zamparo può davvero servire a questa Reggiana?
«Quando eravamo in Serie D lo volevamo tenere, ma lui cercava la Serie C. Dopo forse ci sono state delle incomprensioni e un'operazione affrettata da parte non nostra. Zamparo è un giocatore gradito che secondo me si sposa bene con Scappini. Lunedì verranno prese delle decisioni: quello che fa la società per me va bene. Dopo lunedì ho solo bisogno di lavorare».

Mercoledì sera a Carpineti tornerete in campo con la Correggese...
«Sarà un impegno difficile, poi vi anticipo già che il 3 agosto non dovremmo giocare nessuna amichevole. Torneremo in campo giovedì 8 agosto al Mirabello contro il Genoa: prima ho bisogno di lavorare una settimana con i miei ragazzi perché l'11 giocheremo in Coppa Italia. Non voglio perdere altri giocatori».

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