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Mister Alvini: «Mancano poche pedine per completare la squadra»

«In attacco puntiamo ad un finalizzatore tipo Altinier, più giovane. Zamparo? Sarebbe stata la nostra punta titolare. Rodriguez pronto a stupire»

Gian Marco Regnani
18.07.2019 20:00

Stamattina mister Massimiliano Alvini si aggirava con il volto sorridente in mezzo ai tanti giocatori che il ds Tosi è riuscito a portare a Reggio nel giro di poche settimane, anche se il lavoro non è certamente concluso.

«Questa squadra è costruita per arrivare al nono o decimo posto in zona playoff. Sappiamo che sul mercato non rimane tantissimo tempo, ma ad avere fretta si sbaglia - ha spiegato il trainer di Fucecchio - Magari quello che ad oggi è improponibile, tra 10 giorni può diventare realtà e farci fare il salto di qualità. Mancano tre giocatori giusti da inserire, vanno scelti bene perché possono completare il nostro progetto».

Mister, cosa ne pensa delle parole di Tosi su Zamparo?
«Il direttore non ha dormito su di lui. Zamparo lo avremmo tenuto più che volentieri e in C avremmo puntato su di lui».

Intanto sono arrivati tanti giocatori dalla Lucchese...
«Sono stati presi tre ragazzi perché secondo me e Doriano erano validi. Zanini è un atleta importante seguito da tantissime squadre, Martinelli lo conosciamo bene e Santovito è un ragazzo di buone prospettive. Siamo contenti, è stato fatto un grande lavoro di scout cercando di prendere dei profili che rispondono alle esigenze nostre e del calcio che vogliamo fare».

In attacco che tipo di attaccante state cercando?
«Cerchiamo una prima punta importante, un uomo d'area di rigore. Una sorta di Altinier più giovane per intenderci. Lo abbiamo individuato ma ci vuole tempo: col direttore ci siamo sopra e speriamo di poterlo annunciare presto. Sarebbe un grande colpo per noi».

Il cubano Rodriguez è il candidato principale per il ruolo di trequartista?
«Rodriguez l'ho preso in sintonia con il direttore. Può giocare in qualsiasi ruolo in attacco ed è maturo e pronto per stupire poiché le qualità tecniche non mancano».

Ci potrà essere una sorpresa?
«La sorpresa dovrà essere tutta la squadra che dovrà avere un'idea di gioco ben definita. Dovremo essere bravi ad entrare subito in sintonia e ad esaltare le qualità tecniche di ognuno dei nostri calciatori».

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