Primo Piano

Reggiana con il minimo sforzo, un tiro di Alvitrez abbatte il Classe

Nel primo tempo la traversa nega il gol a Ponsat, granata ancora a -4 dalla vetta

Lorenzo Chierici
20.01.2019 16:45

La Reggio Audace resta a quattro lunghezze dalla capoclassifica Pergolettese e a due punti dal Modena, grazie a una vittoria contro il Classe tra le mura amiche, per 1-0, un successo non esaltante in termini di gioco, ma legittimato a livello di possesso palla e di occasioni create;  basti pensare al numero degli angoli, 9-1 al termine della partita (7-0 dopo 45’ di gioco), un successo comunque decisivo in termini di classifica, grazie al quale i granata mantengono il passo di chi li precede.

PRIMO TEMPO. La Reggio Audace cerca subito di portarsi in vantaggio e lo fa dopo pochi minuti di gioco con Zamparo che controlla un pallone per poi girarlo in porta, ma il centravanti granata controlla il pallone con il braccio sinistro che gli costa il cartellino giallo. Nell’azione successiva è il Classe a farsi pericoloso con un traversone dall’interno dell’area per l’accorrente Centonze che, al momento della battuta a rete, a tu per tu col portiere Narduzzo, si vede recuperare il pallone dall’eccellente rientro difensivo di Alvitrez. A questo punto la Regia sale in cattedra e arriva alla conclusione con Cavagna che, di sinistro, calcia lontanissimo dalla porta difesa dal portiere avversario, dopo la corta respinta di festa della difesa della compagine romagnola. Al 13’ ancora la Regia in avanti: Staiti entra in area in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi cerca un delizioso pallonetto sul secondo palo che non inquadra la porta, ma libera Ponsat, che, praticamente dalla linea di fondo, dal palo opposto, rimette dentro di testa il pallone per Zamparo che viene anticipato di testa da un difensore del Classe. Al 23’ il portiere Giannelli salva il risultato con un grande intervento su Ponsat: Zamparo si gira e dall’out mancino scodella un perfetto pallone sul primo palo per l’accorrente Ponsat, che gira il pallone di testa verso la porta di Giannelli, ma il portiere romagnolo vola e salva il risultato con un grande intervento, mandando la sfera in corner alla sua destra. Poco dopo ci prova ancora Ponsat, ma il suo traversone non trova compagni pronti alla deviazione. Effimera anche la conclusione di Cozzari che, dal limite, dell’area, al 31’, col corpo sbilanciato all’indietro, cerca l’angolo lontano, ma la sfera termina di poco oltre la traversa. Insiste la Reggiana: al 33’ a provarci è il talentuoso Cristian Alvitrez, che col suo sinistro vellutato, calcia da destra un cross basso, tagliato, che sbuca davanti al portiere Giannelli, bravo e reattivo alla deviazione, una palla sulla quale gli avanti granata avrebbero potuto avventarsi pre tentare miglior sorte. la palla balla davanti alla porta, poi l’occasione sfuma. La Regia insiste e il suo regista, Alvitrez, sale in cattedra, tant’è che al 36’, su pennellata del fantasista, su calcio di punizione, Ponsat si fa trovare pronto sul secondo palo, ma il suo colpo di testa si infrange sulla traversa. I granata non mollano e verso la fine della prima frazione di gioco, Cavagna libera a destra Ponsat che alza la testa e vede in area Zamparo: ottimo il suo traversone basso sul primo palo, dove però arrivano i difensori del Classe prima del centravanti granata.

SECONDO TEMPO. Tra il primo e il secondo tempo mister Antonioli, giustamente, cerca di rinforzare il centrocampo, ma per farlo, a causa della regola dei giovani, deve sacrificare il portiere Narduzzo, affidandosi a Rossi, un 2001, per inserire il duttile Osuji. I granata vanno subito vicini al gol con una bella punizione di Staiti che viene bloccata dal portiere Giannelli. La Reggiana insiste, tiene palla e cerca di giocare, tant’è che al 6’ la Regia passa subito con uno dei suoi uomini di maggiore qualità: Alvitrez; il fantasista peruviano, infatti, da buona posizione, scarica un tiro di sinistro che si infila in fondo al sacco, dove il portiere Giannelli non può arrivare a causa della deviazione di un giocatore ospite che taglia fuori il portiere romagnolo: 1-0. Pochi istanti dopo la Reggiana potrebbe subire il gol del pareggio: grave incertezza difensiva che libera Tunde che serve Arrondini, il quale, a sua volta, viene anticipato al momento del tiro, solo davanti a Rossi, da un miracoloso recupero di Cigagna che salva il risultato. La Regia riprende le redini del gioco e arriva alla conclusione con Staiti, il cui tiro viene ribattuto dalla difesa avversaria. I granata potrebbero chiudere poco dopo quando Pastore entra in area di rigore da sinistra e serve all’indietro Broso che calcia di piatto destro, ma un difensore del Classe ribatte la conclusione. A questo punto i ritmi calano e la Reggiana si fa meno “Audace”, arrivando soltanto a varie conclusioni ribattute dalla difesa, ma nel contempo non corre neppure grossi rischi, ad eccezione di un’uscita perfetta di pugno, di Rossi, al limite dell’area, in piena zona recupero. Poi tutti sotto la doccia per una vittoria importantissimi guadagnata dalla Reggiana, grazie alla quale mantiene il passo di Pergolettese e Modena, entrambi coi tre punti in tasca e quindi rispettivamente ancora prima e seconda della classe.


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Il tabellino

REGGIO AUDACE-CLASSE 1-0
Marcatore: al 6’st Alvitrez.
REGGIO AUDACE (4-3-1-2): Narduzzo (dal 1’st Rossi); Belfasti, Cigagna, Palmiero, Masini; Alvitrez, Cavagna (dal 32’st Pastore), Staiti; Cozzari (dal 1’st Osuji); Ponsat (dal 18’st Broso), Zamparo (dal 45’st Ungaro). A disposizione: Casanova, Bardeggia, Cozzolino, Piccinini. Allenatore: Antonioli.
CLASSE (5-3-2): Giannelli; Sedioli, Valenza, Bisoli, Monaco, Ceroni, Centonze (dal 31’st Felli), Zeqiri (dal 43’st Ferrari), Arrondini, Colonnello (dal 12’st Tunde), Venturi. A disposizione: Palermo, Rustinogli, Savelli, Cavallari, Tunde, Baldini. Allenatore: Orecchia.
Arbitro: Roberto Lovison di Padova (assistenti Davide Santarossa di Pordenone e Matteo Dellasanta di Trieste).
NOTE - Ammoniti: Zamparo (R) al 3′, Cigagna al 28’st (R), Zeqiri (C) al 28’st, Pastore (R) al 38’st; calci d’angolo 9-1 (7-0); minuti di recupero 0 + 3; prima del fischio di inizio consegnata la maglia della Reggio Audace a Francesco Messori, autore del libro “Mi chiamamo Messi”. Minuto di raccoglimento per ricordare Evangelisti, storico allenatore del Classe recentemente scomparso.

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