Primo Piano

Tra Serie D e Serie C la Reggiana inizia a gettare le basi del proprio futuro

Ultimi giorni di lavoro per presentare la domanda di ripescaggio, il ds Tosi prende tempo sul mercato. Mantova e Pro Sesto fuori dai giochi

Redazione TuttoReggiana
28.06.2019 18:45

Quintavalli, Amadei e Tosi © Reggio Audace FC

Un weekend di lavoro e riflessione è quello che attende i dirigenti granata: completato il passaggio di quote, domani i vertici operativi di via Giglioli Valle si ritroveranno per continuare a programmare la prossima stagione sportiva. Entro le ore 13 di venerdì 5 luglio dovrà essere presentata la domanda di ripescaggio in Serie C: nessuna comunicazione ufficiale in merito è ancora stata fornita, ma ieri il presidente Quintavalli ha ribadito che "la società è sul pezzo".

RIPESCAGGIO. In Serie C Albissola, Siracusa e Lucchese non hanno presentato la propria domanda d’iscrizione, lasciando 3 posti vacanti che presto potrebbero diventare 6 visto che le domande inviate da Foggia e Arzachena saranno rigettate poiché incomplete e la mancata iscrizione del Palermo in B porterà il Venezia tra i cadetti. Il 4 luglio la Covisoc potrebbe bocciare altre società che avranno tempo fino a lunedì 8 luglio per presentare ricorso, aumentando così i posti liberi in Lega Pro. Giovedì 11 luglio sarà data una risposta agli eventuali ricorsi e il giorno dopo si conosceranno i nomi dei club riammessi e ripescati. Virtus Verona, Fano e Bisceglie sono in prima fila per essere riammesse al posto delle tre società che non hanno presentato domanda, anche se il Fano è alla ricerca di garanzie economiche per proseguire tra i professionisti (altrimenti è pronta la Paganese). I “buchi” lasciati da Foggia, Arzachena, Venezia ed eventualmente da altre società saranno colmati tramite i ripescaggi con il Modena in pole position (i suoi dirigenti sono già certi del ritorno in C), seguito da Paganese (se non sarà riammessa), Audace Cerignola, Turris, Pro Sesto e Reggiana. Nulla da fare per il Mantova: il patron Setti ha spiegato che, essendo già proprietario di un club professionistico (il Verona), da regolamento federale l'accesso dei virgiliani alla C potrà avvenire solamente tramite la promozione sul campo. Il Taranto ha fatto sapere tramite il proprio dg Montella di essere al lavoro per presentare la domanda entro il 5: i pugliesi in graduatoria precederebbero la Reggio Audace ma avendo già usufruito di un ripescaggio nelle ultime cinque stagioni (2015/16) da regolamento dovrebbero cedere il passo agli altri club in regola prima di essere presi in considerazione. In bilico anche le posizioni di Audace Cerignola e Turris, alle prese con qualche problema infrastrutturale nei rispettivi stadi, mentre non è chiaro se la Paganese sia in grado (o abbia l'intenzione) di sostenere i costi necessari ad essere ripescate (circa un milione di euro tra fondo perduto, iscrizione e garanzie fideiussorie). Proprio per questo motivo la Pro Sesto si è tirata indietro: l'annuncio è arrivato in tarda serata tramite un comunicato diffuso dalla società lombarda.

MERCATO IN PAUSA. Il direttore sportivo Doriano Tosi nelle ultime settimane ha ricevuto decine di proposte ed ha allacciato molti contatti con procuratori e giocatori, compresi quelli sotto contratto nella passata stagione. I primi annunci potrebbero arrivare già la prossima settimana, quando entrerà ufficialmente in carica anche mister Alvini, ma al momento si predilige la calma anche perché se la Reggiana dovesse essere ripescata (come visto sopra, le chances non mancano) andrebbe allestito un'organico molto diverso da quello inizialmente ipotizzato per vincere la D. 

Commenti

Amadei, prime parole da socio granata: «Esprimo gratitudine per la stima e l'apprezzamento nei miei confronti»
Rondanini è ottimista: «Ora guardiamo al ripescaggio con più determinazione»