Settore Giovanile

Under 17, lunedì via alla Final Four. Mister Beretti e Alessi: «Nessuno pensava che saremmo arrivati a giocarci il titolo»

Semifinale contro il Como, giovedì 22 la finale a Cesena

Gian Marco Regnani
16.06.2017 12:00

Con l'eliminazione della squadra di Menichini da parte dell'Alessandria mercoledì sera, ora rimane una sola formazione granata ancora in lizza per un titolo nazionale: si tratta degli Allievi Under 17 allenati da Paolo Beretti e Beppe Alessi.

Lunedì sera i giovanissimi granata debutteranno nella Final Four di Russi (Ravenna) contro il Como, sperando di centrare una storica finale giovedì con Padova o Monopoli dopo aver sconfitto FeralpiSalò e Lecce nei turni precedenti.

«Siamo orgogliosi di aver raggiunto un traguardo così importante che rincorrevamo da due anni col gruppo dei 2000 - spiegato mister Beretti - È dallo scorso 8 agosto che lavoriamo in continuazione ma dopo la qualificazione ottenuta contro la Feralpi lo scorso 28 maggio è passato tanto tempo e non siamo certi di come ci presenteremo lunedì. I ragazzi forse sono troppo carichi e sarà nostro compito abbassare la tensione. Il nostro vero scopo è quello di far capire loro che solo attraverso l'impegno si può maturare nella vita come nello sport».

«Allenare questo gruppo non è stato semplice - confessa Alessi - Sono ragazzi che pensano di sapere già tutto ma devono ancora imparare tanto. Il mio compito era quello di curare la parte tecnica, spero di aver fatto presa nel cuore dei miei ragazzi non per quello che ho rappresentato in passato ma per il mio modo di essere. Ho passato una stagione fantastica dentro e fuori dal campo, speriamo di concluderla con la ciliegina sulla torta ma grande merito va anche riconosciuto a tutto lo staff del Settore Giovanile da Mezzina in giù che ha portato tre squadre alle fasi finali nazionali».

Dopo l'eliminazione della squadra di Menichini tutto il popolo granata fa il tifo per voi...
«Sono cresciuto tifando granata ed ero presente a Firenze - sottolinea Beretti - Il muro granata in curva è stato commovente, sfido qualsiasi altra piazza dopo 20 anni di Serie C a portare così tanto entusiasmo in trasferta». «Non sono riuscito ad andare a Firenze - ha ammesso rammaricato Alessi - Ma ho visto la gara da casa e posso dire che la sconfitta è immeritata. Posso solo dire che i granata devono essere orgogliosi di quello che hanno fatto e di tutta la gente che hanno fatto spostare al loro seguito».

È stato un problema per voi preparare la partita col Como?
«Arrivati a questo punto tutte le squadre si conoscono - spiega Beretti - Abbiamo raccolto del materiale sui lariani ma dobbiamo ancora decidere quanto tempo dedicare allo studio degli avversari. Degli adattamenti ci saranno, ma la nostra filosofia è quella di impostare la partita come sempre».

La finale e il titolo sono alla vostra portata?
«Difficile dirlo - confessa Beretti - Ci siamo scoperti strada facendo, con tanti giocatori cresciuti gara dopo gara tanto che qualcuno di loro è stato richiesto da mister Menichini per allenarsi con la prima squadra. Alla fine del girone d'andata temevo non fossimo pronti invece abbiamo battuto per due volte il Lecce agli ottavi ed eliminato la Feralpi che era favorita. Il Como ha un Settore Giovanile che viene dalla Serie B ed è più preparato, mi auguro di farcela».

Il vostro futuro sarà ancora legato alla Reggiana?
«Avevo un impegno di due anni che si conclude il 30 giugno, sono ancora in attesa di conoscere il mio futuro» la risposta di Beretti. «Ho ancora un contratto in essere con la Reggiana» il commento che si è limitato a fornire Alessi.

(Nella foto da sinistra Paolo Beretti e Giuseppe Alessi © TuttoReggiana)

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