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Regia Rewind 2018 - Parte I

Dal ritiro romano alla resa per la vetta, passando dalla battaglia con Mapei per lo stadio

Redazione TuttoReggiana
27.12.2018 21:00

 

Nel giro di appena 12 mesi gli appassionati della Reggiana sono passati dal sognare la Serie B al bramare il ritorno nella tanto "odiata" Serie C e al tifare una squadra che non porta più il nome che nel 1919 Saverino Taddei ha consegnato alla storia.

Utilizzando lo stesso schema proposto nel 2017 (qui il riassunto dello scorso anno) abbiamo ripercorso i principali eventi che hanno segnato il 2018, suddividendoli per mese: di seguito la prima tappa di tre con il resoconto degli avvenimenti accaduti da gennaio ad aprile.

[Parte II] - [Parte III]

GENNAIO. La squadra di Eberini, complice la lunga pausa (più di 30 giorni) imposta dal calendario, parte per il ritiro di Roma dal 10 al 17 gennaio. Sul mercato intanto il ds Magalini fa tappa a Spezia dove preleva il promettente Vignali mentre cerca di trattenere Cianci (riuscendovi) ma il vero colpo è l'acquisto di Cattaneo dal Brescia. Peccato però che nessuno di loro risulterà davvero fondamentale nella scalata alla Serie B...

FEBBRAIO. Il tanto atteso ritorno in campo, datato 3 febbraio, coincide con una sofferta vittoria ai danni del Renate, alla quale farà seguito un prezioso pareggio in trasferta con la Sambenedettese di Capuano e due importanti successi, seppur di misura, con Santarcangelo e soprattutto Vicenza, sfatando il tabù del "Menti".

MARZO. Con l'avvicinarsi della primavera la rincorsa alla capolista Padova rallenta: la nona vittoria casalinga consecutiva col Gubbio non basta perché arrivano i pareggi con Fermana, Fano e la Regia subisce un'ulteriore frenata dopo il rocambolesco 4-3 di Pordenone. I riflettori però sono tutti puntati fuori dal campo dove il presidente Mike Piazza sbatte i pugni sul tavolo accusando la Mapei e l'amministrazione comunale di non aiutare la sua Reggiana: la risposta dei tifosi arriva il 24 marzo con un corteo che colora di granata le vie del centro storico.

APRILE. Il mese inizia con l'importante successo casalingo con il Südtirol, macchiato però dal grave infortunio di Spanò. La carovana granata si sposta poi a Ravenna dove raccoglie il bottino pieno contro i giallorossi di Mauro Antonioli (in gol Broso), ma la gioia che ne segue è subito smorzata dal recupero di campionato con il Mestre: l’11 aprile la Reggiana cade pesantemente tra le mura amiche (0-4) e non riesce più a reagire. Lo 0-0 col Bassano e la sconfitta per 2-1 a Bergamo con l'AlbinoLeffe regalano in anticipo la promozione al Padova. Il 29 aprile va in scena proprio la sfida ai patavini, ma l'ennesimo pareggio inizia a complicare la rincorsa al secondo posto.

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