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Eberini: «La squadra ora è più serena, ma domani gioca chi ci dà più garanzie»

La conferenza stampa del tecnico granata a poche ore da Juve Stabia-Reggiana

Gian Marco Regnani
19.05.2018 14:45

«La vittoria contro il Bassano ha rasserenato l'ambiente - ha spiegato mister Sergio Eberini alla vigilia della gara d'andata a Castellammare - Andremo su un campo molto difficile contro una squadra che gioca un buon calcio e per certi versi ci assomiglia. Prevedo una partita aperta, mi auguro soltanto che si possa fare almeno un gol per stare più sereni nella gara di ritorno».

Mister, in difesa i centrali rimasti stanno bene?
«Bastrini e Rozzio sono entrambi reduci da infortunio ma stanno bene. Speriamo non accada nient'altro ad andare a domani...».

È passata la paura del debutto?
«Non era paura, ma tensione. Affronteremo la partita di domani con un pizzico in più di serenità».

La Juve Stabia corre molto, è brava sugli esterni e gioca bene il pallone: vi preparate ad affrontarla in maniera diversa rispetto alle ultime partite?
«Io credo che vada capitalizzato il secondo tempo di martedì, cercando di mettere in campo chi sta meglio. Non dimentichiamoci che di mezzo c'è un lungo viaggio di andata e ritorno quindi vanno dosate bene le energie dei giocatori».

Si può parlare di turnover?
«Non è il termine corretto. Dobbiamo utilizzare con saggezza tutti i giocatori a disposizione: prima e durante la gara andrà fatta collimare la situazione tecnico-tattica preparata con le energie che i giocatori hanno ancora nel serbatoio».

Magari schiererete più uomini sul centrocampo oppure in difesa?
«Lo vedrete domani quando scenderemo in campo».

Punterete di più sulla freschezza di Cianci o sull'esperienza di Altinier?
«Serviranno entrambe. I nostri ragazzi ormai hanno assimilato l'identità della squadra, chiunque giocherà farà bene».

Cattaneo è un problema?
«Si è allenato con serenità, avrà modo di dare il suo contributo tra andata e ritorno. I problemi purtroppo sono altri e tutti concentrati in difesa...».

La gara di andata sarà decisiva così come pronosticato da Ghiringhelli?
«Ha perfettamente ragione, infatti le nostre attenzioni sono tutte sulla partita che giocheremo tra poche ore. Faremo in modo di mettere in campo freschezza, qualità e tutto quello che questa squadra può dare. Solo dopo il 90' penseremo al match di mercoledì».

Ha rivisto la partita dell'anno scorso?
«L'avevo seguita in tv, ma la Juve Stabia è cambiata molto da allora. Credo che assisteremo ad una partita meno a senso unico dove noi cercheremo di giocare come loro. Secondo me i nostri ragazzi sono abituati ad affrontare partite ben più importanti di questa e non avranno problemi a calarsi nella parte...».

Il "Menti" è pronto ad accogliervi a braccia aperte...
«Ho allenato due anni a Torre Annunziata il Savoia, quindi so cosa vuol dire giocare da quelle parti. Stiamo comunque parlando di una fase nazionale dei playoff, ci sarà un tifo molto acceso ma non mi preoccuperei più di tanto».

Ci sono state discussioni tra voi allenatori nel scegliere la formazione giusta?
«I nostri confronti sono quotidiani e servono per trovare la soluzione giusta. Dicono che sono io il critico, quindi tocca a me definire le scelte che vanno bene o meno».

Cosa teme di più dei gialloblù?
«Non credo che ripeteremo il primo tempo col Bassano. Dovremo stare attenti e reggere l'urto iniziale per poi sviluppare le solite trame di gioco che conosciamo a memoria. La Juve Stabia ha tre attaccanti importanti, un centrocampo ottimo e una linea difensiva di categoria; sviluppa una manovra palla a terra con le uscite da dietro che ricorda il nostro modo di giocare, mi auguro che siano meno bravi».

Effettuerete un pressing alto per bloccare le loro ripartenze?
«Non ci è quasi mai capitato di affrontare una squadra che parte da dietro nel nostro girone, ma siamo pronti. Penso che in settimana si sia interpretato bene il loro modo di giocare, speriamo di aver individuato i punti deboli giusti».

Vi accontentereste di sconfitta con il minimo scarto?
«Credo che nessun allenatore al mondo firmerebbe per questo risultato. Se ci mettessimo a difendere con 10 giocatori in area prenderemmo 5 gol...».

La promozione del Parma sarà uno stimolo in più per domani?
«Non commento. Speriamo solo un giorno di poter regalare una soddisfazione del genere ai nostri tifosi...».

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