Primo Piano

[VIDEO] Pedrelli: «Il periodo buio è alle spalle, ora sono pronto per giocare»

Il terzino granata a Teramo è tornato in campo dopo tre mesi di assenza

14.04.2017 17:30

Senza ombra di dubbio la palma di calciatore più sfortunato della stagione andrebbe assegnata a Daniele Pedrelli: il difensore classe ’88 da inizio stagione è sceso in campo solo per 412 minuti ma domenica scorsa a Teramo è finalmente tornato a vestire una maglia da titolare tre mesi dopo la sfortunata partita di Ancona.

«Sono contento di essere tornato a disposizione - racconta il terzino granata - Nel 2017 non avevo ancora giocato, era ora. Avevo già ricoperto il ruolo di esterno a centrocampo anche se non è proprio la mia posizione ideale, però mi sono adattato alle decisioni del mister senza problemi».

Come vedi la Reggiana ora che è tornata alla vittoria?
«I tre punti ci hanno dato morale. Dopo due giorni liberi abbiamo ricaricato le pile e ora stiamo preparando al meglio la difficile partita che ci aspetta lunedì sera».

Date molta importanza alla sfida contro il Gubbio?
«Sì perché vincendo chiuderemmo il discorso per il quinto posto».

C’è qualche eugubino in particolare che ti preoccupa?
«Quella rossoblù è una squadra molto organizzata che da inizio anno gioca senza pressioni essendo una neopromossa».

Qual è il tuo obiettivo personale per il finale di stagione?
«Innanzitutto è bello essere tornato a disposizione e riuscire ad allenarmi dopo un’annata così travagliata. Ora voglio farmi trovare pronto per quando il mister mi chiamerà in causa».

Quanto è stato difficile vedere i compagni allenarsi mentre tu eri in infermeria?
«Non è stato facile osservare gli altri da lontano, l’importante però ora è finire nel migliore dei modi la stagione».

C’è qualcosa che è andato storto durante il tuo percorso di riabilitazione?
«Sì, qualcosa non è andata per il verso giusto dopo il primo k.o. a Villa Minozzo lo scorso luglio ma oramai è acqua passata. Sono cose che succedono».

Pensi che l’attuale quinto posto della Reggiana rispecchi il vero valore della squadra?
«La classifica restituisce sempre la verità, meritiamo di essere in quella posizione. Chi sta davanti a noi ha fatto meglio, chi è dietro è stato meno bravo». 

La “rinascita” di Panizzi è coincisa proprio col momento del tuo ritorno: ti crea dei problemi?
«Assolutamente no. Tra di noi c’è una sana competizione, poi ho un buon rapporto con Panizzi: sono contento di quello che sta facendo vedere perché se lo merita».

Fuori dal campo hai qualche hobby?
«Sono tifoso del Milan sin da ragazzino, il mio idolo era Maldini anche se sono cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. Mi piace suonare la chitarra e ascolto di tutto, soprattutto musica italiana».

A Reggio ti stai trovando bene?
«È una bella cittadina, molto vivibile. Io e i miei compagni abitiamo quasi tutti in centro e ci piace molto».

 


(Nella foto: Daniele Pedrelli in azione a Teramo © ac reggiana 1919)

Commenti

L'avversario - Gubbio, la rivelazione del girone B
Il programma e i pronostici della 35ª giornata