Mercato

Tosi: «Questa squadra ha voglia di sorprendere. Sul mercato ora serve pazienza»

«Rosa completa all'80%. Cesarini non credo tornerà, Zamparo se ci ripensa troverà la porta aperta...»

Gian Marco Regnani
18.07.2019 19:00

Doriano Tosi, a margine della presentazione del ritiro e della prima squadra alla stampa, ha fatto il punto della situazione sul mercato della Reggiana.

«Trovarsi qui oggi, con la rosa completa all'80% dopo tutto quello che è successo era quasi impossibile da pensare qualche settimana fa - ha sottolineato il direttore sportivo granata - Il primo grazie lo devo rivolgere alla nostra società che in silenzio ha fatto un lavoro notevole per assecondare le nostre esigenze e programmare l'operazione del ripescaggio quando ha capito che si poteva fare. Avevamo già preparato qualcosa per la Serie D con mister Alvini, adesso tocca a noi cercare di regalare soddisfazioni dopo aver raggiunto un traguardo importante chiamato Serie C».

NESSUN PROCLAMA. «Siamo gente umile e modesta però dentro di noi c’è la voglia e lo spirito di fare molto bene. Abbiamo preso dei giocatori motivati che venivano da annate finite male e altre difficoltà: tutto questo serve per creare un clima di rivalsa e ripartenza da aggiungere alla qualità individuale che già c’è. Non siamo ancora completi, però per esperienza posso dire che ci vuole pazienza e la useremo tutta per cercare di dare al mister e alla squadra ciò che manca. Lavorando sul campo magari scopriremo che certe cose non sono magari come le avevamo programmate: siamo quindi preparati a qualche sorpresa e novità. Dobbiamo dedicarci al lavoro e lo spirito mi sembra giusto, il gruppo a livello morale e psicologico direi che è bello tosto, determinato e modesto. C'è voglia di sorprendere: queste sono le qualità che devono avere i giocatori a Reggio. Siamo capitati in un girone spettacolare con tanti derby e affrontarlo senza stress ma con umiltà e la determinazione di fare bene potrebbe regalarci un'annata importante».

MERCATO. «Ci manca un attaccante che possa garantirci 10 gol: a quel punto potremmo essere abbastanza fiduciosi e convinti di fare bene. Il mister mi ha rassicurato sul fatto che ci metterà del suo per regalare delle soddisfazioni ai tifosi reggiani in un'annata dove non abbiamo obblighi se non quello di sorprendere noi stessi. Credo che questa sia la condizione migliore per fare bene». Bisogna portare pazienza: «Penso che ci vorranno almeno altri 10 o 15 giorni per prendere chi vogliamo noi, poi non si sa mai. Abbiamo una lista dei desideri, vediamo chi riusciamo a portare a casa. Certo è che più passa il tempo e piu è facile arrivare all'obiettivo che vogliamo». La risposta a Zamparo: «Visto che è finito nel vulcano Rimini (in Romagna si è dimesso il ds e la squadra non sa ancora quando partirà per il ritiro, ndr), se domani vuole tornare indietro la porta è aperta. Lo aspettiamo a braccia aperte, con lui non c'è alcun tipo di problema. Noi viviamo di sentimenti, non di risentimenti». Cesarini capitolo chiuso, almeno per ora: «Il desiderio da parte della sua famiglia è quello di tornare a Reggio, so che anche il popolo reggiano lo vorrebbe ma dobbiamo guardare alla realtà. Andare via dal Siena per lui è molto difficile, forse il 31 agosto o forse a gennaio, ma i bianconeri non vogliono certamente lasciarlo partire gratis. Quanto vogliono? Ipotizzo 100 o 150mila euro, ma queste sono cifre da Serie B. Lo sappiamo tutti che in C i giocatori si spostano quasi a costo zero». Le altre trattative in ballo: «Lombardo non ha risposto alla nostra offerta quindi direi che il discorso oramai è chiuso. Varone è un profilo interessante ma ora è diventato più difficile. Guidone non è pronto, non ci interessa. Attaccanti in uscita dalla B? Sì, stiamo guardando in quella direzione, ma come ho già detto bisogna portare pazienza».

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