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Quintavalli tra presente e futuro: «Nuovi soci in arrivo entro giugno, allenatore e ds saranno annunciati a breve»

«Bonacini ipotesi non realizzabile al momento. Il crowdfunding sarà lanciato entro l'estate. Zamparo? Faremo di tutto per trattenerlo»

Redazione TuttoReggiana
28.05.2019 12:00

Il dg Russo assieme all'ad Carretti e al presidente Quintavalli

Ospite ad “Appuntamento Sport”, la trasmissione televisiva del lunedì sera di Teletricolore condotta da Franco Tosi, il presidente granata Luca Quintavalli ha parlato apertamente del presente e del futuro della Reggiana.

«Il voto che dò allo società è 10, alla stagione sportiva invece 6 - ha ammesso sorridendo Quintavalli davanti alle telecamere - Se dovessi fare una media direi quindi 7,5. A inizio stagione saremmo stati degli ipocriti a dire che non avremmo provato a vincere. Nel profondo del cuore quello era il desiderio, ma ci siamo scontrati con la concretezza di un campionato difficile e alla fine il Modena si è dimostrato superiore».

AREA TECNICA. Il dg Rocco Russo è al lavoro per costruire la Reggiana del futuro partendo dall’individuazione del nuovo direttore sportivo. «Entro la prima decade di giugno convocheremo una conferenza stampa in cui annunceremo i nomi nuovi. Tito Corsi? Potrebbe rimanere come collaboratore dell’area sportiva. Non chiedetemi cosa ne sarà di mister Antonioli, posso solo dire che il rapporto tra noi è sempre stato buono e che apprezzo il lavoro svolto dovendo gestire giocatori non scelti da lui ed altri che hanno reso meno del previsto. Il mister ha fatto tesoro di tutto ciò che aveva in relazione con un’area tecnica molto distante. Finora abbiamo mantenuto la riservatezza sui nomi contattati perché non volevamo circolassero rumors ancora prima che terminasse la stagione».

ZAMPARO. «Rocco Russo sta trattando anche con i procuratori di diversi giocatori e tra questi posso confermare che c’è Zamparo - ha ammesso Quintavalli, facendo chiarezza su una situazione che sta molto a cuore ai tifosi, preoccupati dopo le parole molto diplomatiche pronunciate dal calciatore stesso dopo la finale di Modena - Il ragazzo ha l’ambizione di rimanere e allo stesso tempo l’intelligenza per capire quale sarà la migliore situazione per lui. Noi ci siamo mossi da tempo e ci giocheremo tutte le nostre carte per trattenerlo a Reggio Emilia».

RIPESCAGGIO. Quintavalli ha ribadito quanto già affermato nell’immediato post partita del “Braglia”: «Abbiamo fatto le nostre valutazioni e siamo convinti nel voler presentare la domanda di ripescaggio. In Serie C saremmo ben consapevoli di dove potremmo arrivare e delle relazioni che potremmo instaurare con alcuni club professionistici. D’altro canto se rimanessimo in Serie D per un'altra stagione potremmo consolidare con più calma posizioni che non dipendono da noi come l’utilizzo dei campi di via Agosti». Conferme anche per il marchio: «Non lasceremo che la prima asta vada deserta, la nostra proposta di 60mila euro sarà confermata».

ROMANO. Uno dei principali intoppi della stagione 2018/19 è stato il difficile rapporto con il socio Marco Arturo Romano. «Il mercato di riparazione della società è stato più problematico e costoso rispetto a quello della squadra - ha sottolineato Quintavalli - Acquisire le sue quote è stata una scelta non condivisa ma necessaria, eravamo condizionati da visioni differenti. Diciamo che il suo è stato un investimento a brevissimo termine decisamente fruttifero...».

NUOVI SOCI. Quintavalli ha escluso l’arrivo di Stefano Bonacini ma allo stesso tempo ha annunciato l’imminente ingresso di nuovi partner: «Bonacini ci ha fatto i complimenti per come abbiamo amministrato l’azienda specialmente a livello di comunicazione, però un suo eventuale arrivo sarebbe subordinato alla cessione del Carpi. In biancorosso si è sentito lasciato solo dalla piazza, a Reggio questo non sarebbe successo. Bonacini sarebbe una figura gradita, ma siccome dobbiamo operare nell’immediato diciamo che è un discorso accantonato che però in futuro si potrebbe riaprire». Tante proposte sul tavolo: «Nel corso degli ultimi mesi si sono fatte avanti 11 diverse realtà, anche dall’estero - ha confessato Quintavalli - Nessuna di queste aveva dei propositi realmente concreti e noi non ci possiamo permettere di dare la società in mano al primo che passa». La compagine societaria è pronta ad allargarsi con l’arrivo di nuovi partner: «Liquideremo il 40% di Romano partendo subito con un 10% da coprire entro giugno, poi ci sarà un altro 10% e sul restante 20% sarà data libertà a possibili nuovi soci. Hanno aderito alla nostra proposta due nostri sponsor, vicini alla società per valori e prospettive dei quali però non posso fare nomi ma confermo che a breve avverrà l’acquisizione delle quote davanti ad un notaio. Almeno 5 aziende stanno valutando in maniera molto concreta l’ingresso in società, con tre è stato quasi raggiunto l’accordo. Posso assicurare che sono imprenditori di Reggio Emilia, veri tifosi che amano la città».

CROWDFUNDING. L’azionariato popolare era tra i temi indicati nel progetto "Reggio Audace" che aveva ottenuto l’assegnazione del titolo sportivo della città di Reggio Emilia da parte del sindaco la scorsa estate e presto dovrebbe prendere il via. «Lo attiveremo attraverso una piattaforma equity come ha fatto il Pordenone - ha spiegato Quintavalli - Grazie al lavoro dello studio del commercialista Baldini proporremo delle micro azioni da 100-150 euro che i tifosi potranno acquistare diventando in pratica dei soci senza entrare nel CdA ma con la possibilità di consultare budget, bilanci e programmazione del club. Diventeremo una società con una parte speciale dedicata all’azionariato popolare: entro fine giugno dovremmo ufficializzare il tutto».

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