Angolo Azzurro

Euro Under 21 - Polonia indigesta per l'Italia, sabato al "Città del Tricolore" gli azzurrini si giocano la qualificazione

Bielik decisivo a Bologna, reazione azzurra sterile. Fra tre giorni a Reggio Emilia vittoria obbligata con il Belgio ma potrebbe non bastare

19.06.2019 23:00

Il c.t. azzurro Luigi Di Biagio © figc.it

Passo indietro degli azzurri al Dall'Ara nel match al vertice del girone A con la Polonia: davanti a 30mila spettatori l'Italia non riesce a ripetere la buona prova con la Spagna (che nel pomeriggio ha superato 2-1 il Belgio al "Città del Tricolore") e ora è costretta a vincere sabato 22 giugno a Reggio (calcio d'inizio alle ore 21). Una vittoria nello stadio della Reggiana però potrebbe non bastare: gli azzurri possono ancora qualificarsi per la semifinale come primi del girone e come migliore seconda battendo il Belgio, ma devono sperare che la Spagna non vinca in goleada con la Polonia e che arrivi qualche altro risultato favorevole dagli altri gironi.

LA PARTITA. L'Italia inizia subito bene e si fa subito pericolosa con Chiesa che al 27' sul cross del sassolese Adjapong si vede respingere da Grabara una conclusione che sembrava indirizzata in fondo al sacco. Al 31' Mandragora manda a lato da due passi dopo un'ottima invenzione di Chiesa poi al 40' arriva la prima, decisiva, fiammata della Polonia: Kownacki da calcio piazzato centra la barriera, la sfera arriva sui piedi di Bielik che di prima intenzione fulmina un non irresistibile Meret. La reazione azzurra è immediata con Orsolini, ma la sua rete (con l'aiuto del palo) è annullata per fuorigioco. Nella ripresa l'esterno bolognese lascia il posto a Kean per infortunio ma la musica non cambia, con la Polonia brava a difendersi e l'Italia che prosegue l'assalto. Al 52' il tiro al volo di Chiesa è respinto da Grabara mentre al 65' la Polonia spreca il colpo del k.o. con Kownacki che calcia tra le braccia di Meret. Kean è l'unico in grado di dare la scossa, ma l'occasione migliore capita a Pellegrini, fermato solamente dal palo al 75' dopo una conclusione potente da fuori area. Nel finale l'arbitro nega un rigore a Cutrone e ci prova lo juventino Kean senza fortuna mentre Zaniolo viene ammonito dall'arbitro e sarà costretto a saltare la gara di Reggio sabato sera.

LA QUALIFICAZIONE SI COMPLICA. Il primo posto dell'Italia nel girone A non è ancora sfumato: gli azzurri dovranno battere il Belgio, sperando che la Spagna superi la Polonia senza andare oltre ai due gol di scarto. Se la sfida tra iberici e polacchi dovesse invece tramutarsi in una goleada delle furie rosse sarà la Spagna a qualificarsi come prima del girone. Alla Polonia basta invece un pareggio contro gli spagnoli per centrare il primo posto. La qualificazione alla semifinale, e di conseguenza alle Olimpiadi, può passare anche dal secondo posto nel girone: per entrare dalla porta di servizio come migliore seconda dei tre gironi, l'Italia dovrà ovviamente superare il Belgio e sperare che le avversarie negli altri raggruppamenti (in campo domenica e lunedì) non chiudano la prima fase con una differenza reti migliore rispetto agli azzurri.


Il tabellino

ITALIA-POLONIA 0-1
Marcatore: 40' pt Bielik.
ITALIA (4-3-3): Meret; Adjapong (dal 36' st Zaniolo); Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Mandragora (dal 12' st Tonali), Pellegrini; Orsolini (dal 1' st Kean), Cutrone, Chiesa. Allenatore: Di Biagio.
POLONIA (3-5-2): Grabara; Fila, Wieteska, Bielik, Bochniewicz, Pestka; Jagiello (dal 10' st Michalak), Dziczek, Zurkowski; Kownacki (dal 31' st Buksa), Szymanski. CT: Czeslaw Michniewicz
Arbitro: Kulbakov.
NOTE - Ammoniti: Dziczek, Kownacki, Buska (P); Zaniolo (I). Recupero tempo: 2'+4'. Spettatori: 30mila circa.

La classifica: Polonia 6; Italia 3 Spagna3; Belgio 0.

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