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Antonioli: «Abbiamo rischiato di rovinarci la partita da soli»

«Dobbiamo lavorare sulla testa per trovare una continuità di rendimento nei 90 minuti. Manca cattiveria nella fase di finalizzazione...»

Mauro Falduto
03.03.2019 17:30

Mauro Antonioli può tirare un sospiro di sollievo: la sua Reggiana, nonostante il grande spavento nei minuti finali, è tornata alla vittoria anche se non ha convinto come ci si aspettava. 

Mister, oggi la Reggiana si è complicata parecchio la vita per arrivare ai tre punti...
«Purtroppo sì. Eravamo anche partiti bene con un ottimo primo tempo, poi nella ripresa non siamo stati cattivi come dovevamo. Bisognava concretizzare di più invece la Calvina ha trovato il gol e da lì è arrivato il blackout e la paura di non vincere. Evidentemente i ragazzi l'hanno sentita tanto e di questo sono dispiaciuto. Abbiamo rischiato di rovinarci la partita da soli».

La Calvina ha mostrato qualità dal centrocampo in su ma dietro concedeva varchi incredibili. Potevate approfittarne di più?
«La Calvina è un'ottima squadra, tant'è che nell'ultimo periodo aveva perso una sola partita. Questo è il calcio, puoi trovare il 3-0 come rischiare di pareggiarla ma con sofferenza e un pizzico di fortuna siamo riusciti a portarla a casa credo meritatamente. Ci manca ancora la cattiveria nella finalizzazione: non parlo solo degli attaccanti, ma in generale».

Al triplice fischio ha avuto qualche battibecco con dei tifosi dietro la panchina...
«Sì, con un paio di miei estimatori diciamo: il battibecco è nato perchè alcuni tifosi mi urlavano di sbrigarmi a effettuare l'ultimo cambio, ma forse non sapevano che bisogna sempre fare i conti degli under. Quando le cose non vanno, son io il primo responsabile e divento enrvoso come i tifosi. Se ho sbagliato chiedo scusa, ma c'è comunque da dire che ho sentito anche tanti applausi».

Ci può spiegare il cambio tra Bran e Masini?
«L'ho fatto perchè voglio recuperare Bran. Masini è dall'inizio del campiona che tira la carretta e si vede che a un certo punto può subentrare un po' di stanchezza, perciò è normale cercare un'alternativa a qualche giocatore più stanco».

Bardeggia partecipa poco al gioco della squadra...
«Ma ci sta dando comunque una grossa mano. È un animale da gol, va bene lo stesso».

Dammacco si è visto di più rispetto alle ultime partite...
«Ha qualità ed è un giocatore che salta l'uomo, oggi ha aiutato anche in fase difensiva. È calato nel secondo tempo: può anche essere un problema di inesperienza, come succede anche a Cozzari».

Peccato che la Pergolettese sia riuscita a vincere a Lodi con il Fanfulla...
«Stava perdendo ed è riuscita ribaltarla: se sono così bravi, bisogna fare loro i complimenti. Ma il campionato non è finito e noi dobbiamo farci trovare pronti nel caso dovessero mollare qualcosa. Dobbiamo ancora crescere e lavorare sulla testa per cercare una certa continuità che duri per tutti i novanta minuti».

Ora ben venga la sosta...
«Certo, abbiamo bisogno di recuperare gli infortunati: presto arriveranno i primi caldi quindi serviranno più alternative».


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