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Aperto il bando di pubblico interesse per la rinascita della Reggiana: c'è tempo fino al 30 luglio

Sette i criteri da rispettare al vaglio di un Comitato composto da tre saggi: la priorità è l'iscrizione al campionato di Serie D

Redazione TuttoReggiana
23.07.2018 15:45

Il sindaco Luca Vecchi © TuttoReggiana

Con la delibera della Giunta Comunale n. 2018/137 di questa mattina, il Comune di Reggio Emilia invita ufficialmente i soggetti interessati a prendersi carico della rinascita sportiva della Reggiana a "manifestare interesse al fine di addivenire all’iscrizione del titolo sportivo “Reggiana” a Campionato Dilettantistico".

La "dimensione prioritaria è quella dell’iscrizione del Titolo Sportivo afferente alla Città di Reggio Emilia, al Campionato “Interregionale – Lega Nazionale Dilettanti” (Serie D, ndr) e soltanto in subordine al Campionato Regionale di Eccellenza". Il termine ultimo per presentare una manifestazione d'interesse è lunedì 30 luglio alle ore 13, data l'urgenza di iscrivere al più presto la squadra al prossimo campionato di Serie D "e soltanto in subordine al Campionato Regionale di Eccellenza". Tale scadenza potrà tuttavia essere prorogata se il Comune lo riterrà necessario.

In richiamo all'art. 52, comma 10, delle Norme Organizzative Interne della FIGC, si ricorda che la nuova società dovrà versare un contributo agli organi federali non inferiore ad euro 150mila (Serie D) oppure non inferiore ad euro 50mila (Eccellenza). Nel bando si specifica inoltre che i soggetti interessati dovranno dimostrare di non avere subito condanne penali di vario genere e di non essere amministratori di AC Reggiana 1919 Spa o parenti e affini sino al quarto grado.

I soggetti interessati dovranno sottostare a sette criteri, ben specificati dal bando pubblicato dal Comune, i quali saranno giudicati da un Comitato di tre saggi (dr. commercialista Simone Caprari; Mauro Rozzi, presidente della Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia; William Punghellini, già dirigente FIGC):

  • Solidità del progetto economico, avendo riguardo anche alla sua pluriennalità;
  • Solidità del progetto sportivo, anche con riferimento ai settori giovanili;
  • Radicamento col Territorio;
  • Possibilità di sviluppare progetti sociali e culturali in connessione con le realtà cittadine;
  • Intenzione di disputare il campionato in uno stadio di Reggio Emilia adeguato alla categoria;
  • Apertura a eventuali forme di azionariato popolare o diffuso, in forme e modi da decidersi anche in un secondo tempo;
  • Immediata disponibilità delle somme d’iscrizione al Campionato e del Contributo FIGC.


QUI è possibile consultare il bando nella sua interezza

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