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Torna Spanò e la Reggiana spicca il volo, pokerissimo alla Pergolettese

Primo tempo scoppiettante, ripresa da grande squadra che amministra: la Regia c'è, Modena avvertito

07.10.2018 17:15

La Regia si conferma in netta crescita e in mezzora liquida la pratica Pergolettese. L'altra notizia di giornata è il ritorno dal primo minuto, con la maglia della nuova società, di Alessandro Spanò, il capitano di mille battaglie della vecchia Reggiana, ora leader anche di quella di Luca Quintavalli. Il forte difensore centrale, nella gara contro i gialloblù, si è presentato allo stadio "Città del Tricolore" con una magnifica doppietta di testa su palla inattiva, una delle sue specialità. L'altra bella notizia è la doppietta di Luca Zamparo, già leader dell'attacco granata. Finisce 5-0 per la Reggio Audace, e la classifica inizia finalmente a sorridere.

LA FORMAZIONE
Mister Antonioli manda in campo una squadra quadrata, equilibrata, ma al contempo pericolosa, forte di un doppio attaccante centrale; un 4-4-2 interessante con Narzuzzo tra i pali, una linea difensiva formata da Bran, capitan Spanò, Cigagna e Masini; a centrocampo Osuji sulla destra, Staiti e Cavagna in mezzo, con Luche a sinistra, pronto a trasformare la squadra in un accattivante 4-3-3, o con la spinta di Osuji sulla destra anche in un 4-2-4 in fase di possesso; poi Broso e Zamparo là davanti.

PRIMO TEMPO
Inizia forte la Pergolettese che sfiora la porta dopo un solo minuto di gioco con una conclusione di Franchi che termina di poco oltre la traversa. Dopo pochi minuti la Reggio Audace inizia spingere, ma anche il tiro di Staiti vola oltre il montante alto. La Pergolettese, nel frattempo, al di là di un traversone gestito di testa da Cigagna che appoggia a Narduzzo, non senza rischi, e un cross rasoterra che attraversa l'area senza che nessuno lo tocchi, non combina poi molto. Nel frattempo i granata crescono e al 19' passano in vantaggio con pieno merito: traversone dalla bandierina di Cigagna sul quale capitan Spanò si avventa di testa e, complice una leggera deviazione avversaria, trova il fondo della rete per l'1-0 granata. Al 20' la Regia raddoppia: bella punizione di Cavagna a centro area sulla quale si avventa ancora Spanò che stacca da solo in area e tocca il pallone: il dubbio è che la punizione di Cavagna sia entrata direttamente in porta, vista anche l'immediata esultanza del numero dieci granata, ma dal replay successivo pare proprio che il capitano granata abbia colpito con la nuca, deviando il pallone il fondo al sacco alla sinistra del portiere Stucchi. La Regia continua a crederci e alla mezzora arriva al terzo gol: Staiti si accentra e calcia forte da venti metri, il portiere Stucchi non blocca la sfera sulla quale si avventa Zamparo che calcia di prima intenzione, ma colpisce il portiere a terra; l'azione non finisce e questa volta Zamparo, che recupera il pallone, rientra col destro sul sinistro, da dove inquadra l'angolo vuoto della porta, malgrado il disperato tentativo di recupero di due difensori ospiti: 3-0.

SECONDO TEMPO
La Pergolettese cambia tre uomini tra il primo e il secondo tempo ed entra in campo con un piglio diverso, tant'è che dopo 2' Bortoluz non trova lo specchio della porta; un minuto dopo è Morello a calciare alto, mentre al 4' ancora Bortoluz si gira bene in area, ma il suo destro viene respinto da Narduzzo coi piedi; poi, sul prosieguo dell'azione, splendido filtrante per l'accorrente Franchi che, invece di stoppare con un sinistro a seguire, che lo avrebbe liberato davanti a Narduzzo, incespica sul pallone, che poi arriva a Mucchetti il cui tiro viene ribattuto dalla difesa granata. In questa frazione di gioco la partita la fa la Pergolettese, mentre la Reggiana cerca di giocare in contropiede e al 15' ci prova con una verticalizzazione di Staiti che allarga per Osuji, ma il suo sinistro in mezzo viene intercettato da Stucchi che anticipa Zamparo. Antonioli a questo punto cerca di chiudere ogni varco e toglie anche Broso per Boldrini, dopo aver fatto uscire Luche per Pastore, lasciando quindi il solo Zamparo unica punta là davanti. La Pergolettese però continua a spingere e arriva vicina al gol con una bell'inzuccata di Bortoluz, ma l'inzuccata, schiacciata per terra, è centrale e Narduzzo la blocca. Al 22' ci prova Schiavini, con un bel tiro teso che però termina alto. Al 25' brutto infortunio al gomito per Pastore, costretto ad uscire tra urla di dolore in barella. La Reggiana a questo punto, dopo aver sofferto un po', riprende in mano le redini della gara e trova subito il gol prima con Zamparo che, dopo un bel tiro in porta di Boldrini da fuori area, respinto dal portiere Stucchi, ribadisce in rete da centro area, realizzando quindi una doppietta personale, consacrandosi il bomber più importante della squadra granata: 4-0. La Regia non molla e a tre minuti dal termine l'esperto Lorenzo Staiti trova il quinto gol con una sassata da una ventina di metri che trafigge Stucchi, poi Gullit Okyere segna il gol della bandiera, con un bel pallonetto in corsa, ma il guardalinee annulla una rete a noi apparsa regolare. A quel punto la Regia amministra gli ultimi minuti di gioco e porta a casa un convincente 5-0.


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Il tabellino
REGGIO AUDACE-PERGOLETTESE 5-0 (3-0)
Marcatori: al 17'pt e al 20'pt Spanò, al 31'pt e al 38'st Zamparo, al 42'st Staiti.
REGGIO AUDACE (4-4-2): Narduzzo; Bran (dal 35'st Palmiero), Spanò, Cigagna, Masini; Osuji, Staiti, Cavagna, Luche (dall'8'st Pastore) (dal 25'st Crema); Broso (dal 18'st Boldrini), Zamparo (dal 39'st Ponsat). A disp.: Rossi, Bardeggia, Cozzolino, Zaccariello. All.: Antonioli.
PERGOLETTESE (4-3-3): Stucchi; Fanti (dal 1'st Russo), Bakayoko, Fabbro, Villa; Muchetti, Manzoni (dal 1'st Panatti), Cazzamalli (dal 1'st Schiavini); Morello, Bortoluz, Franchi (dal 14'st Okyere). A disp.: Bruni, Lucenti, Manfroni, Viola, Piras. All.: Del Prato.
Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa, coadiuvati da Marco Croce e Marco Orlando Ferraioli, entrambi di Nocera Inferiore.
NOTE - Spettatori paganti 695 circa oltre a 3449 abbonati, per un totale di 4144; minuti di recupero 3 nel primo tempo + 4 nella ripresa; ammoniti Fanti, Staiti, Panatti, Masini e Bortoluz; terreno in ottime condizioni, giornata soleggiata.

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