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Le pagelle di Axys Zola-Reggio Audace

Narduzzo è una certezza, Zamparo solito goleador generoso, Dammacco finalmente si accende. Male Osuji, Ponsat impalpabile

Lorenzo Chierici
14.04.2019 18:45

Narduzzo 7,5 Attento su ogni pallone, salva il risultato in due occasioni prima su Caprioni poi su Marchetti. Nel finale decisivo prima sul solito Caprioni e sul tiro velenoso di Mammetti. Nulla da fare sul gol avversario. Voto 7,5. 

Bran 5,5 Gioca una discreta gara, magari non scodella tanti cross al centro, ma non demerita. Nella ripresa, quando entra Mammetti, viene asfaltato due volte in pochi minuti dall’ex Correggese che prima regala a Caprioni il gol per accorciare le distanze, poi ci pensa Narduzzo a salvare il salvabile e a quel punto Antonioli giustamente lo toglie (dal 38’ st Piccinini 6 Viene buttato nella mischia per dare velocità e corsa proprio su quella fascia destra dove Mammetti stava facendo sfracelli e lo fa bene. Cerca anche il gol in contropiede ma sotto pressione non ha fortuna).

Spanò 7 Il capitano entra nell'azione del primo gol Zamparo, mentre in difesa non sbaglia praticamente nulla, concedendo davvero poco. Con Cigagna forma ormai una difesa collaudata.

Cigagna 6 Si conferma a buoni livelli, ma qualche errore questa volta lo commette, come quando non gestisce al meglio il pallone ad inizio ripresa spianando la strada a Ferri che spreca un'ottima chance per accorciare le distanze.

Belfasti 6,5 Bene in entrambe le fasi: chiude varie diagonali evitando problemi alla difesa e suggerisce qualche pallone verso gli attaccanti, anche se non sempre in modo preciso (dal 21’ st Casanova 6 Dà una mano a difendere il risultato fino alla fine).

Cozzari 5,5 Combatte, corre, picchia, subisce falli e sbaglia qualche pallone in fase di costruzione di gioco, ma può starci. Cerca anche il tiro in un paio di occasioni, ma non ha fortuna. Si porta a casa un’ammonizione per simulazione e rischia di lasciare la squadra in dieci in più di un'occasione.

Alvitrez 6,5 Il suo sinistro crea sempre problemi agli avversari. Parte da mediano, conclude da mezzala, ma non arriva mai al tiro in porta come invece spesso gli capita, però pennella un pallone fantastico per il gol del vantaggio granata su punizione.

Osuji 5 Avrebbe potuto dare molto di più ma, come nel derby, sembra sempre un pesce fuor d'acqua. La sua partita dura appena una mezzora prima di fare ritorno in panchina per scelta tecnica (dal 30’ pt Cavagna 6 Non al top, infatti parte dalla panchina, ma quando entra fa il suo gioco di raccordo fra centrocampo e attacco, cercando di ostacolare le giocate avversarie. Serviva equilibrio e lui lo ha dato).

Dammacco 7 Cala alla distanza, nella ripresa, ma oggi, da trequartista, dimostra di avere piede e anche un po’ più grinta del solito, anche perché forse a questo giocatore, dotato di fisico e mezzi tecnici, la "garra" è proprio l'unica cosa che manca. Magistrale la palla pennellata sulla testa di Zamparo in occasione del raddoppio granata, splendido l’assist di esterno destro sul diagonale di Zamparo terminato a lato ad inizio ripresa. In crescita (dal 38’ st Ungaro 6 Entra per arginare lo scatenato Mammetti che si era divorato Bran nella seconda parte del match: lo fa discretamente, anche se soffre la verve e la velocità del n.18 rossoblù).

Zamparo 8 Cosa dire di un giocatore che corre come un mediano, difende palla come un bomber e trafigge l’avversario come un cecchino? Fantastico nei tempi di inserimento su palla inattiva, con ben 4 conclusioni in porta su altrettanti tiri da palla inattiva: due trasformati in gol (sono già 19 da inizio stagione), uno fuori di un metro e l’altro fuori di un pelo a un quarto d’ora dal termine. Sempre velenoso in area quando può colpire e bravissimo anche nell’aiutare la squadra. Encomiabile nella corsa a pochi minuti dal termine prima in difesa, poi in contropiede. Giocatore da trattenere a tutti i costi.

Ponsat 5,5 Sulla carta è il partner perfetto per Zamparo, ma combina poco o nulla al fianco del bomber granata. In ognuno dei soli tre tiri (più o meno) che ha fatto in porta, non ha mai centrato lo specchio (dal 48’ st Rizzi s.v. Poteva entrare anche prima visto che nella ripresa Ponsat non si è praticamente mai visto. Pochi minuti per giudicarlo).

Mister Antonioli 6 Manda in campo una Reggiana più propensa ad attaccare l'Axys Zola sulle fasce ma alla mezzora richiama in panchina Osuji e torna al solito "copione" con Cavagna regista anche per dare un segnale ai suoi giocatori. Nella ripresa il classico black out rischia di compromettere il risultato, i cambi "forzati" non riescono a dare la scossa alla squadra. Usa parole forti a fine gara perché vuole tenere alta la concentrazione: la spina si stacca a giugno, non in aprile.


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