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Mister Antonioli bacchetta la Regia: «Abbiamo staccato la spina troppo presto»

«Complimenti alla Sammaurese, ma la colpa è principalmente nostra...»

Gian Marco Regnani
09.09.2018 17:45

«La sconfitta è un passo indietro, non si può mollare mai finché l'arbitro non fischia - analizza amareggiato in sala stampa mister Mauro Antonioli dopo il k.o. con la Sammaurese - Siamo andati bene fino alla rete di Ponsat, poi appena abbiamo segnato ci siamo sciolti anche per colpa della stanchezza e della giornata molto calda che c'era oggi al Mirabello. Non voglio alibi, ma i giorni in meno di preparazione oggi si sono visti tutti».

Mister, è rimasto soddisfatto dal 3-5-2 scelto dall'inizio?
«Senza il trequartista non potevamo fare altrimenti: la squadra mi è piaciuta abbastanza e siamo riusciti a ripartire bene creando due o tre occasioni da gol importanti. Nel secondo tempo ho inserito Luche per Cozzolino in modo da aumentare la pericolosità offensiva, ma ci vuole tempo per assimilare questo modulo. Siamo mancati negli ultimi metri e nella precisone sotto porta. Ad inizio ripresa i tanti cambi di gioco sono serviti e alla fine abbiamo sfondato a sinsitra con Belfasti dal cui traversone è nato il gol. Una volta subìta la rete di Zupparo siamo tornati ad essere una squadra normale che può perdere con tutti...».

Questa è una sconfitta che può fare bene per tenere alta la tensione in vista del debutto in campionato?
«Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori: le partite vanno chiuse prima, il campionato sarà difficile e dovremo rimanere concentrati fino all'ultimo secondo. Negli ultimi 10-15 minuti bisogna dare sempre un qualcosa in più ma oggi proprio non ce la potevamo fare». 

Ponsat e Belfasti sono usciti per infortunio: come stanno?
«Per fortuna si tratta solamente di una contusione alla rotula per Ponsat, Belfasti invece ha accusato un affaticamento muscolare. Nessuno ha i 90 minuti nelle gambe, cercando di fare sempre gioco alla fine le energie sono venute a meno».

La squadra si è sciolta più fisicamente o mentalmente?
«Ci siamo fermati subito dopo il gol, è un problema di testa e l'ho detto anche ai ragazzi nello spogliatoio a fine partita. Abbiamo staccato la spina perché pensavamo fosse già finita invece dobbiamo capire che quando si passa in vantaggio gli avversari hanno sempre una reazione e non bisogna mai abbassare la guardia. A centrocampo abbiamo perso certi contrasti che mi hanno fatto arrabbiare, non si può avere questo atteggiamento...».


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