Primo Piano

Il gruppo di Oliva fa un passo indietro: «Non è stato possibile incontrare i reggiani»

«Non possiamo sviluppare la nostra idea di calcio, anche la Serie D è a rischio...»

Redazione TuttoReggiana
30.07.2018 20:15

L'imprenditore milanese Alex Oliva, rappresentante di un gruppo svizzero già interessato ad acquisire la Reggiana di Mike Piazza prima di aver visionato i conti della società di via Mogadiscio, annuncia che non prenderà parte al bando pubblico indetto dal Comune e che scadrà domani alle ore 13.

«Pur onorato della stima che mi hanno dimostrato i tifosi a oggi non ho avuto riscontri o richieste da parte del sindaco o novità per incontrare i gruppi reggiani - ci fa sapere Oliva, già interessato il mese scorso ad rilevare l'Ascoli - Ero ben lieto di coinvolgere figure del territorio peraltro senza particolari pretese se non quella, ancor prima del pur importante percorso per il Settore Giovanile, di riportare subito in Lega Pro la Reggiana».

Tempi stretti e incertezza di partecipazione alla Serie D tra i motivi principali della rinuncia: «A questo punto i tempi sono veramente stretti e mi giungono informazioni un po’ confuse e in contrasto fra di loro che non mi consentono di sviluppare l'idea di calcio che ho in mente e, ripeto, i risultati sportivi che sono obbligatori a maggior ragione in occasione del centenario. Tempi stretti intesi sia per la costruzione di una squadra all'altezza sia per la stessa iscrizione in Serie D che a questo punto potrebbe essere addirittura in discussione...».

Ora l'obiettivo di Oliva si sposta su un'altra squadra: «Io e il mio gruppo a malincuore vireremo a giorni su un'altra importante squadra con il sincero rammarico di non aver potuto dimostrare il nostro lavoro in una città importante e calda come Reggio. Ovviamente faccio un grande augurio a chi si occuperà della squadra alla città’ e soprattutto ai calorosi tifosi che ho potuto conoscere».

Commenti

Revocata la concessione del Mirabello alla Reggiana dei Piazza
Baldini-Romano, dopo l'incontro odierno la trattativa prosegue anche a distanza