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Alvini resta umile anche dopo i quattro gol: «Prestazione buona ma non esaltiamoci. Ci aspetta un campionato difficile»

«Il boato dopo il primo gol me lo porterò dentro. Ho scelto quella panchina perché voglio stare vicino alla Curva»

Mauro Falduto
24.08.2019 23:50

Piedi per terra e consapevolezza che il campionato è ancora lungo e pieno di ostacoli: Massimiliano Alvini non si lascia trasportare dall'entusiasmo al termine del match vinto, anzi stra-vinto con la FeralpiSalò.


Mister, esordio col piede giusto con la squadra che solo in alcuni frangenti ha avuto qualche difficoltà...
«Osservazione giusta. Quello maturato stasera è un risultato importante contro una FeralpiSalò molto forte che nonostante tutto ci ha creato qualche problema: hanno colpito una traversa e lì la partita si poteva riaprire. Poi abbiamo avuto diverse occasioni che abbiamo sprecato. La nostra prestazione è stata buona ma abbiamo anche sofferto. Sono contento ma non mi galvanizzo di questa vittoria contro una squadra che secondo me lotterà per vincere il campionato. Sul 3-0 abbiamo concesso un gol evitabile, maa queste lacune possono capitare ad una squadra nuova».

Abbiamo vinto 4-1. Non sembra soddisfatto...
«Certo che lo sono. Per i miei giocatori, per la società e per il pubblico. Questa vittoria è per tutti loro. Voglio far innamorare il pubblico di Reggio Emilia a questa squadra che sappiamo benissimo troverà delle difficoltà, ma sappiamo anche che stiamo facendo un buon lavoro. È giusto non galvanizzarsi e restare equilibrati. Prendiamo questi tre punti ma sappiamo benissimo che il viaggio è ancora lungo».

L'emozione più bella di oggi?
«Il boato al primo gol me lo porterò dentro, ma già entrare in campo e vedere la gente con la maglia granata mi ha dato una grande emozione. Sono contento per tutto l'ambiente».

Questa vittoria può aiutare a far sì che si ottenga una impennata nella Campagna Abbonamenti?
«Sicuramente questa società merita considerazione da parte degli sportivi reggiani. È stato fatto un ripescaggio con tanti sacrifici e con parecchi soldi è stata allestita una bella squadra perciò è giusto che arrivi l'entusiasmo della gente. Non parliamo di progetto, ma di costruire qualcosa di importante per far sì che Reggio Emilia torni a primeggiare».

Questa è una Reggiana che crea tanto e concede poco. Può essere una delle candidate a provare a vincere il campionato?
«Il nostro è un campionato di livello altissimo, dico solo che la FeralpiSalò arriverà tra le prime. Noi dobbiamo lavorare e continuare ad impostare un'idea che esalti le caratteristiche dei giocatori: se riusciremo in questo, avremo fatto un buon lavoro. Però oggi è il 24 agosto, non ci esaltiamo. Prendiamo questi 3 punti con umiltà e con i piedi per terra».

Come mai avete scelto la panchina dalla parte della Curva Sud?
«Ieri abbiamo fatto il sopralluogo e abbiamo scelto quella panchina. Non importa se si è disturbati dal passaggio del guardalinee, volevo stare vicino alla Curva e sentire tutto il suo calore».


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