Primo Piano

Eberini: «Serve un esame di coscienza, dobbiamo intervenire duramente»

«L'espulsione non l'accetto. Colpe di Facchin sui gol? Prima devo rivedere le immagini»

Gian Marco Regnani
25.03.2018 20:00

Nel post partita di Pordenone-Reggiana, mister Sergio Eberini analizza i punti chiave della sconfitta granata e lancia un messaggio importante ai suoi giocatori.

Mister, nonostante i tre gol in trasferta la Reggiana torna a casa senza punti: cosa è successo?
«È capitato tutto quello che non abbiamo visto negli ultimi quattro mesi. Nella fase difensiva andavamo in apprensione su tutte le azioni, c'è stato un grande lavoro per recuperare il risultato però la prestazione globale è deficitaria. C'è poco da salvare di questa partita, serve un serio esame di coscienza e bisogna capire perché in partita ci siamo trovati in condizioni diverse rispetto a quanto avevamo preparato. Perdere in questo modo non si può, dobbiamo ritrovarci e capire quali siano le strade giuste da percorrere da qui in avanti...».

Tre gol subiti dentro l'area piccola: ci sono colpe del portiere?
«Non posso pronunciarmi finché non avrò rivisto bene le immagini, anche la linea difensiva sui cross si è fatta sorprendere alle spalle. Dal punto di vista mentale la reazione oggi c'è stata ed è l'unico punto positivo da tenere in considerazione. Poi dobbiamo capire perché siamo arrivati in questa situazione...».

Ora è meglio che la Reggiana pensi solo a se stessa e non al Padova...
«È quello che vado ripetendo da mesi. Riuscire a mantenere il livello alto che si è visto fino a tre domeiche fa non era facile. Da Fermo in poi c'è qualcosa che non gira, adesso dobbiamo intervenire duramente. Anche l'espulsione non ci sta (di Ghiringhelli al 14' st, ndr), non l'accetto perché ci ha messo in difficoltà. Dovremo valutare attentamente anche questo episodio...».


Vota il migliore granata in campo di Pordenone-Reggiana

Commenti

Mestre a tutto attacco per continuare a sognare i play off
Cattaneo: «Dobbiamo imparare a difendere il risultato»